Anche se invano, parliamo delle “cose” sicule

Etsi frustra, de sicanis rebus dicimus

di Guido Di Stefano

Non ci riferiamo ai miti e leggende propri della nostra terra, di cui  siamo stati spogliati ed espropriati (per “barbare” coercizioni  e non  “sponte nostra”) “usque ab antiquis temporibus”. Ci riferiamo ad alcuni quotidiani fatti di casa nostra, verso i quali non riusciamo a destare un apprezzabile interesse, crediamo; oppure non sono affatto interessanti se non per noi che li trattiamo. Boh?! Eppure  ci sono in mezzo i nostri siculi soldi e le nostre sicule leggi, che affondano le loro radici nelle zolle intrise del sangue da chi ha dato la vita perché la “luce” non smettesse mai di illuminare il meraviglioso volto della nostra madre terra che ebbe anche l’esotico nome di Sikelia.

     Continuiamo a dedicarci alle letture dei decreti dirigenziali visionabili nel sito istituzionale del “Dipartimento del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione”.

     Così leggiamo il DDS n. 2069 del 24.11.2016, pubblicato il 28.11.2016 (indizione gara telematica Fornitura di Vaccini della durata di 22 mesi occorrenti a tutte le aziende sanitarie della Regione Sicilia), che nei riferimenti normativi  vede solamente (anch’esso come diversi altri decreti citati in precedenza) , ai fini della “notissima” trasparenza degli atti amministrativi, la nazionale  Legge 241/90 e ss.mm.ii. e non la sicilianissima e limpida L.R. n. 10/91, di recepimento “dinamico”. Misteri normativi! Una tale “dimenticanza”  in  caso di liti giudiziarie potrebbe vedere soccombente la pubblica amministrazione.

     La stessa assenza della L.R. 10/91 si nota nei riferimenti normativi  (o “visto”) di cui al DDS n. 2161 del 30 11.2016 (Indizione gara telematica relativa all’acquisizione in noleggio “Full service” di n. 15 macchine fotocopiatrici multifunzione) e al DDS n. 2164 del 30.11.2016 (Indizione gara telematica regionale triennale relativo all Affidamento di Servizi di consulenza direzionale per il supporto all’ Assessorato della Salute nelle attività connesse al mantenimento, alla gestione ed alla evoluzione del modello di monitoraggio del sistema sanitario regionale ed al consolidamento delle attività e dei processi per il controllo di gestione).

     Non mancano neppure in pubblicazione i decreti “abbattuti” sul nascere.

     Questo è l’effetto del DRG n. 2134 del 28.11.2016 che si occupa dell’annullamento (sarebbe più esatto dire annichilamento) del DD n. 2036 e del DD n. 2037 del 23.11.2016: caspita, abbattuti appena decollati!

      Da lontano parte il DD n. 2132 del 28.11.2016 che raggiunge e annulla il decreto n. 730 del giorno 01.06.2016 e iscrive per il 2016 e 2017 la somma di Euro 668.030,07 (€ 534.424,06 per il 2016 ed € 133.606,01 per il 2017) sul capitolo 613924 – fondo da utilizzarsi per i cofinanziamenti regionali.

      Se guardiamo  al futuro  possiamo ancora apprezzare  altri tre decreti.

     Il DDG n. 2151 del  29.11.2016 con riproduzione economie sul  cap. 516406: Euro 14.061.247,35 migrano dal capitolo 613951 al  Capitolo 516406 intestato a “PRESIDENZA DELLA REGIONE Dipartimento regionale della Protezione Civile”, così distribuiti: anno 2016 € 628.213,73; anno 2017 € 6.380.000,00; anno 2018 € 6.400.000,00; anno 2019 € 653.033,62 (passando per il capitolo 0004 negli anni 17-18-19.

     Il DRG  n. 2154 del 30.11.2016 – (Decreto R.E.) –  sul  cap. 672136 (Dip Infrastrutture) giostra complessivi  Euro 1.717.857,83 per gli anni 2016 (€ 125.127,20),  2017 (€ 1.253.195,81) e 2018 (€ 339.534,82)

      Il   DRG n. 2166 del 30.11.2016 provvede alla iscrizione somme Euro 1.144.518,54 -Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) – Dip. famiglia. La ripartizione annua è nell’ordine: 2016+2017+2018  = 572.259,28 + 343.355,56   + 255.315,10.

     Il D.D.G.  n. 2128 del 25.11.2016 tratta il “Riparto FAMP 2016 Senza riserve” per un importo complessivo (sembrerebbe) di Euro 41.220.750,00 da ripartire negli anni 2016 (€ 31.881.400,00), 2017  (€ 1.369.000,00) e 2018 (€ 7.970.350,00).

 

     Il   DDG n.  2147 del 28.11.2016 provvede alla cassa Autonomie Locali  sul cap.  191301 “Compartecipazione al gettito regionale dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF) in favore dei comuni” per Euro 69.786.507,54.

      Tra le varianti non menzionate (pubblicate dal 28.11 al 02.12) totalizziamo poco più di Euro 4.000.000,00.

 

       Misteri dell’economia e della finanza (pubblica)!

       Intanto restiamo in attesa del “varo” della itinerante manovrina!

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