Con il Covid crollo delle assunzioni: in otto mesi meno 35%

Nonostante un agosto positivo, nei primi 8 mesi del 2020 l’epidemia da Covid ha avuto un affetto pesante sul mercato del lavoro: giù del 35% rispetto al 2019 le assunzioni, -32% le trasformazioni i contratti di prestazioni occasionali mentre frenano le cessazioni al 21%. E’ l’Osservatoiro sul precariato dell’Inps a fare il punto. Le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati tra gennaio e agosto scorso sono state dunque 3.305.000, giù del 35% dunque per effetto delle restrizioni dovute al lockdown a partire da marzo e la conseguente caduta della…

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Le prospettive contrattuali per gli infermieri

Quali sono le prospettive odierne per gli infermieri e per i professionisti sanitari da un punto di vista economico e di posizione contrattuale? Una risposta la fornisce il Segretario Generale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti, organizzazione costituente della Confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei, dopo le manifestazioni del 15 a Roma cui il Coordinamento Nazionale Infermieri della Fsi-Usae non ha partecipato: “Non devo ripetere le ragioni della mancata partecipazione del Cni che è già stata abbondantemente spiegata dalle Coordinatrici Nazionali Mura e Pace. Abbiamo assistito a due belle manifestazioni, bisogna dirlo.…

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Franchi (Federmeccanica): “Non si protegge lavoro con blocco licenziamenti”

(Adnkronos) – “Non si protegge il lavoro con il blocco dei licenziamenti. Il tema è creare lavoro, alimentare la domanda di lavoro di qualità. Chi ha le ‘leve’ per aumentare questa domanda -con opere pubbliche, investimenti- utilizzi queste leve e alimenti la domanda. Federmeccanica crede nel importanza della contratto nazionale, però esso deve essere sostenibile per le imprese. Deve essere rapportato alla realtà del momento”. Ad affermarlo, in occasione della presentazione della 155° Indagine Congiunturale di Federmeccanica, è il direttore generale, Stefano Franchi. Su tema politiche attive, “per proteggere il…

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Morto lo storico sindacalista catanese Nino Parisi

E’ morto stamane a Catania all’età di 87 anni lo storico sindacalista Nino Parisi. Lo ha reso noto l’UGL. “Successore del primo responsabile provinciale del sindacato tradizionalmente vicino alla destra, allora denominato Cisnal, onorevole Gaetano La Terza, Parisi è stato per oltre quarant’anni alla guida della sigla prima di cedere il passo nel 2006 a Carmelo Mazzeo. Fu anche consigliere comunale del Comune di Catania in più consiliature sotto le insegne del Movimento sociale italiano. A Nino Parisi sono legate particolarmente le numerose svolte del sindacato a livello nazionale come…

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“Al Sud fino a 800 mila posti a rischio”

“Rischiamo di arrivare a fine anno con 600 – 800 mila posti di lavoro in meno al Sud”. Lo afferma in audizione sul Recovery in ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, sulla base delle stime del rapporto Svimez. Intervenendo davanti alla commissione Bilancio il ministro aggiunge che il recovery plan “dà l’occasione di individuare obiettivi precisi e fabbisogni di investimento e questo fa la differenza”. (AdnKronos)

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Scuola, concorso dal 22 ottobre: unica prova scritta

E’ iniziato l’incontro tra i sindacati della scuola e il ministero dell’Istruzione per discutere del concorso straordinario per i prof. Il concorso, per 32mila posti, che riguarderà i docenti precari che hanno svolto almeno tre anni di servizio. A quanto si apprende, sarebbe stata confermata la data del 22 ottobre per l’avvio del concorso straordinario, che si terrà su più giorni anche se ci sarà un’unica prova scritta. Le prove si svolgeranno in più giorni e, sempre secondo quanto viene riferito, si terranno fino al 9 novembre. La prova del…

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Causa Covid l’Italia rischia un boom dei lavoratori in nero

A causa del Covidl’Italia rischia un boom dei lavoratori in nero. Lo rileva la Cgia osservando che i lavoratori irregolari sono già 3,3 milioni, per lo più al Sud. A questo si aggiunge il fatto che la crisi determinata dall’emergenza sanitaria potrebbe far esplodere l’esercito degli abusivi e dei lavoratori in nero presenti in Italia. Stando alle previsioni dell’Istat, infatti, entro la fine di quest’anno circa 3,6 milioni di addetti rischiano di perdere il posto di lavoro, riferisce la Cgia. Secondo l’Ufficio studi della Cgia una parte di questi esuberi…

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