Fratello Borsellino, “Dire perdono non basta, collaborazione Brusca incompleta”

“Non basta dire ‘perdono’. Il pentimento lo deve dimostrare, per esempio raccontando davvero tutto quello che sa mentre io sono convinto che la collaborazione di Brusca sia una collaborazione incompleta. Di certe cose non ha parlato, non ha detto tutto quello che sa sullo Stato deviato, probabilmente perché ha più paura della vendetta dei Servizi, magari di un ‘infarto’ come quello che è capitato a Faccia da mostro, piuttosto che della vendetta della mafia”. Così Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo ucciso da Cosa Nostra nella strage di via d’Amelio,…

Leggi tutto

“E’ tempo di riflettere su legislazione collaboratori giustizia”

“La legislazione sui collaboratori di giustizia ha rappresentato, e rappresenta tuttora, uno strumento di straordinaria utilità per penetrare in profondità le strutture delle organizzazioni di stampo mafioso, così come, ancora prima, quelle delle organizzazioni terroristiche. Ma è anche indubbio come rispetto al passato la conoscenza dei fenomeni mafiosi e le possibilità date dagli strumenti investigativi sia molto diversa e migliorata rispetto a vent’anni fa”. Così in una nota il portavoce dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, Girolamo Lacquaniti, commenta la liberazione di Giovanni Brusca dopo i 25 anni di carcere scontati…

Leggi tutto

Claudio Martelli: “Mancata tutela Borsellino, incuria o c’è altro?”

  “Io sono ancora turbato oggi se penso a ciò che è stato omesso di fare, da tutte le autorità dello Stato a Palermo, nonostante le numerose segnalazioni ricevute ripetutamente da me e dai miei uffici, a partire dal ministro Scotti, sulla tutela e sorveglianza al dottor Borsellino”. Lo ha detto Claudio Martelli durante la sua audizione alla Commissione regionale antimafia sulla strage di via D’Amelio. “Doveva essere messa in atto una protezione di Borsellino – dice – ritenendo che fosse il nuovo bersaglio dopo la strage di Capaci”. E…

Leggi tutto

La pm Vaccaro: “Alle vittime di violenza sessuale serve tempo per denunciare”

“Nella mia lunga esperienza ho conosciuto donne che hanno avuto bisogno anche di anni per riconoscere a se stesse, e poi ad un magistrato, di essere state vittime di un abuso sessuale, di una violenza, in ambito familiare, o subiti da un amico”. A parlare, in una intervista esclusiva all’Adnkronos è il Procuratore aggiunto di Palermo Laura Vaccaro, che coordina il Dipartimento per le fasce deboli, che si occupa anche di violenze sessuali e stalking. “L’esperienza ci insegna che quanto più la condotta violenta subita si insinua nel tessuto di…

Leggi tutto

Oggi, 27 gennaio. Shoah, “tempesta devastante”

di Anna Studiale Oggi, 27 gennaio. Shoah, “tempesta devastante”. Cosa possiamo ancora poter dire di nuovo? È tutto racchiuso nel suono di una parola che il profeta Isaia ha lasciato custodita nella memoria sacra del popolo ebraico rappresentata dalla Bibbia, “Il libro dei libri”. Forse è ancora difficile, oggi, in questo 27 gennaio pieno di tristezza che il Covid – 19 da un anno non cessa di disseminare in tutto il mondo, trovare delle parole diverse dopo fiumi di suoni che alla Shoah tante persone hanno cercato di associare. Per…

Leggi tutto

Emanuele Macaluso: “Comunisti a modo nostro”

di Paolo Martini In vista del centenario del Pci, Emanuele Macaluso, in collaborazione con l’ex parlamentare Claudio Petruccioli, aveva appena licenziato le bozze di stampa del libro “Comunisti a modo nostro. Storia di un partito lungo un secolo”, che la casa editrice Marsilio pubblicherà il 18 febbraio (pagine 432, 18 euro). Apparentemente ormai conclusa, la vicenda politica irripetibile del comunismo italiano continua a generare furiosi dibattiti e polemiche ogni volta che si cerca di raccontare cosa ha rappresentato per l’Italia quella galassia di uomini e donne eccezionali che fu il…

Leggi tutto

Chi ha paura del Ponte sullo Stretto di Messina?

Di Santi Maria Randazzo CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF… CHI HA PAURA DELLA MAFIA… Parafrasando il testo teatrale scritto da Edward Albee nel 1962 ( Who’s Afraid of Vitginia Woolf ? ), che debuttò a Broadway mentre era in pieno sviluppo la crisi dei missili sovietici a Cuba e che venne filmizzato nel 1966 dall’esordiente regista Mike Nichols, ci appare di assoluta attualità lo strumentale e fuorviante dibattito sviluppatosi nel contesto politico-comunicativo che ruota attorno alle vicende legate alla possibile costruzione del ponte sullo Stretto di Messina; i cui…

Leggi tutto

Caro Babbo Natale,

vorrei chi stu focu sinni va. Quest’anno non sembra la tua festa. La città si è abbellita per te, gli alberi nelle case sono più belli che mai… ma anche scriverti sembra quasi non avere un senso. Sembra di non aver più spazio per desiderare. Sembra ci sia stato tolto tutto. La forza, anche di scrivere. A marzo tutto si è fermato. Il mondo ha avuto un blocco. Il traffico sospeso, la mobilità impedita. Ma non eravamo soli, ed avevamo un tetto sulla testa. E così tante cose ci sono…

Leggi tutto

La guerra contro i vecchi

di Agostino Spataro “…Questi vecchi ingombranti, longevi, con le loro case e pensioni e i loro risparmi, costituiscono una sorta di “potere” a se stante, ostativo della strategia di precarizzazione e di sottoproletarizzazione delle nuove generazioni…” “… Mettere i figli contro i padri è un risvolto davvero odioso, pericoloso che potrebbe rompere la catena della solidarietà umana, familiare e sfociare in una sorta di guerra fra generazioni…” 1… All’orizzonte del nostro presente, e ancor più del vostro futuro, si profila uno scontro sociale e morale inedito, atipico: una lotta, anche…

Leggi tutto

Vittorio Feltri/Boldrini, botta e risposta

Dovrei rimproverare mio figlio Mattia, direttore di HuffPost, per non aver pubblicato lo sproloquio di Laura Boldrini perché conteneva una aspra critica nei miei confronti? Infatti, quel che dice di me la ex presidente della Camera non ha alcuna importanza, trattandosi non solo di fregnacce miserabili ma soprattutto di falsità. La signora mi accolla frasi e concetti che non mi sono mai sognato di esprimere. Non ho mai sostenuto su Libero che la responsabilità dello stupro commesso da Genovese sia da attribuire a chi lo ha subito”. Vittorio Feltri scrive…

Leggi tutto

Si vuole distruggere la famiglia

di Agostino Spataro * Fuori di ogni schema ideologico, oggi la famiglia appare come l’ultimo anello della catena della solidarietà umana cui, in quanto tale, si può attribuire una funzione “rivoluzionaria” in assenza di altri soggetti sociali rivoluzionari La famiglia non è soltanto il luogo privilegiato degli affetti, dell’amore famigliare per l’appunto, ma è anche un rifugio per tanti figli e nipoti indifesi, inoccupati, un presidio di resistenza passiva agli attacchi delle politiche delle oligarchie neoli­beriste. In questa fase drammatica, si è accresciuto il ruolo sociale della famiglia costretta a…

Leggi tutto