Motta Santa Anastasia durante il periodo Svevo

Di Santi Maria Randazzo Il Castrum Sanctae Anastasiae costituì in epoca normanna e sveva uno dei più importanti presidi militari dell’isola, sia per la sua inaccessibilità naturale e capacità difensiva, sia per il ruolo strategico in termini di offesa-difesa che giocava rispetto alla città di Catania, della piana di Catania e della valle del Simeto, nonché perché sentinella posta sul confine tra il Val Demone e il Val di Noto. Con riferimento alle finalità della politica federiciana in ambito castellare, occorre comunque precisare che, in realtà, l’obiettivo finale delle norme…

Leggi tutto

Sicilia indipendente? Solo per pochi romantici…

Di Gualtiero Danesin Da un osservatore esterno Sono passati quasi inosservati perché non posti in libreria  – a quanto apprendo– le ultime pubblicazioni sulla figura del “Siciliano” Antonio Canepa e sulla poco conosciuta “storia” degli Anni Trenta e Quaranta in Sicilia in riferimento al “presunto” indipendentismo che animò quel periodo. Le pubblicazioni alle quali facciamo riferimento sono “L’avventura di San Marino”, “Sul filo del rasoio” e “Sicilia o morte” del giornalista Salvo Barbagallo, editi dalla Mare Nostrum Edizioni qualche mese addietro e (come dalla stessa Edizione annunciato) non presenti nelle…

Leggi tutto

Il 10 marzo 1772 un tornado devastò la terra di Favara

Di Santi Maria Randazzo Il sacerdote Giuseppe Cafisi, arciprete di Favara, ha documentato gli straordinari e disastrosi eventi atmosferici che interessarono la “ Terra Della Favara” il 10 marzo 1772, che causarono danni e distruzioni a causa di una eccezionale grandinata, durata diverse ore, e di un ciclone che distrusse ogni cosa che incontrò sul suo cammino. Dalle prime ore di quel 10 marzo 1772 la temperatura a Favara si era abbassata in modo insolito e notevole e tale si mantenne per l’intera giornata; alle ore 19,30 su Favara si…

Leggi tutto

Origini storiche del Catasto

Di Santi Maria Randazzo Le origini del Catasto moderno vanno, certamente, ricercate nelle riforme amministrative dello Stato Romano, con probabili precedenti nella Grecia antica e, sicuramente, nell’antico Egitto; a Roma tali riforme furono realizzate unitamente e conseguentemente al sorgere dell’esigenza dello Stato Romano di poter disporre di uno strumento politico-amministrativo che fornisse la conoscenza esatta dei beni posseduti dai suoi cittadini. Dal punto di vista etimologico sembrerebbe che il: “ … termine italiano < catasto > […] secondo una certa scuola di pensiero […] potrebbe derivare dalla parola latina <…

Leggi tutto

Alla scoperta dei luoghi dell’Operazione Husky

Un itinerario alla scoperta dei luoghi dello sbarco degli alleati in Sicilia. E’ il progetto a cui stanno lavorando Regione siciliana ed Esercito, annunciato dal numero due di Palazzo Orleans, Gaetano Armao, durante l’ultima giornata dei lavori del primo forum internazionale ‘Pace, sicurezza e prosperità’, un evento ideato dal colonnello onorario Stephen Gregory, amministratore delegato di un’importante multinazionale canadese, e accolto dallo Stato Maggiore della Difesa italiana, che ha delegato al Comando militare dell’esercito in Sicilia l’organizzazione dell’iniziativa. “La Regione sposa in pieno questo progetto di collaborazione tra Sicilia e…

Leggi tutto

L’Indipendentismo Siciliano in una nuova Collana di Mare Nostrum Edizioni

Mare Nostrum Edizioni srl è una Casa editrice “Siciliana” che opera da quasi vent’anni con pubblicazione di Autori Siciliani che presentano tematiche che riguardano principalmente l’Isola. Nonostante le grandi difficoltà provocate dalla pandemia da Covid 19, La Mare Nostrum Edizioni sta continuando la sua attività senza “aiuti” o “sussidi” pubblici, confidando soltanto nell’interesse che possono suscitare le sue pubblicazioni. Oggi Mare Nostrum Edizioni propone una nuova Collana che intende fornire a studiosi e appassionati della storia e delle vicende della Sicilia il risultato di ricerche effettuate, di analisi e di…

Leggi tutto

Il sito archeologico di Monte Po a Catania

Facebook Giulio D’Arrò Nel 1925 il professore Libertini individuò sulla collina di Monte Po un sito archeologico di notevole interesse comprendente i resti di una basilica bizantina e parte dell’acquedotto romano che portava l’acqua in città da Santa Maria di Licodia .Gli scavi durarono qualche anno ma furono interrotti per mancanza di fondi senza essere del tutto completati . Per anni i resti della basilica restarono in totale abbandono tanto da risultare nascosti ed irriconoscibili fino a ben più recenti ricerche negli anni novanta da parte delle Soprintendenze. Ne è…

Leggi tutto

Il giovane di Randazzo che sparò a Togliatti

“Non sono pentito – dice il 97enne Antonio Pallante all’Adnkronos -. Ho pensato che fosse la cosa giusta da fare per salvare il Paese”. 21 gennaio 1921, 100 anni fa la scissione di Livorno. Di Francesco Saita (Adnkronos) – Non ha dimenticato quasi nulla di quel 14 luglio del 1948, quando tre colpi di pistola colpirono Palmiro Togliatti, il leader del Pci, appena uscito dalla Camera dei deputati, in compagnia di Nilde Iotti, sua compagna nel partito e nella vita. Eppure Antonio Pallante, che ha compiuto ad agosto 97 anni,…

Leggi tutto

Importanti ritrovamenti preistorici a Motta Camastra

di Gaetano Consalvo* Recentemente sembra essersi risvegliato da parte di studiosi, accademici, appassionati o semplici curiosi un particolare interesse verso il sito preistorico di contrada “Grotta Paglia” nel territorio di Motta Camastra.Personalmente avevo notato una grandissima presenza di insediamenti preistorici lungo tutta la valle dell’Alcantara, partendo da Giardini dal sito di “Pietra perciata“ visibile dallo svincolo autostradale, fino a Tripi, Montalbano per raggiungere baia di Tindari.In epoche remote questa valle è stata fortemente antropizzata da civiltà preistoriche molto evolute e purtroppo poco studiate dagli archeologi. Proprio in questi giorni, ed…

Leggi tutto

Nella Catania di Caronda la procedura dei riti massonici dell’Ottocento

Di Santi Maria Randazzo Nei rituali di ammissione dei “ Candidati Apprendisti” alla Frammassoneria della Catania di metà ‘800, ritroviamo inoltre un gesto simbolico che sarà adottata dalla Mafia: “ La Pungitina” ! Nella Catania del V secolo a.C. la riforma delle “ Costituzioni Cittadine” venne affidata al legislatore Caronda che realizzò una riforma legislativa che costituì, in quel preciso momento storico, la formulazione più avanzata, illuminata, progressista e garantista che il mondo ellenico, e non solo, poté conoscere. L’evoluzione politico-sociale delle comunità siceliote nel V secolo a.C. aveva determinato…

Leggi tutto

Il contributo di Frate Pantaleo al successo dell’impresa Garibaldina

Di Santi Maria Randazzo L’impresa garibaldina in Sicilia più volte rinviata per l’esigenza di Garibaldi di avere una qualche certezza della sua riuscita, fu preparata con molta accuratezza e vari furono i velleitari tentativi messi in atto in precedenza da vari personaggi, fra cui Rosalino Pilo, soffocati nel sangue. La documentazione storica che attesta come l’arrivo di Garibaldi in Sicilia avvenne in un contesto in cui vari personaggi e realtà locali erano pronti a sorreggere l’impresa è inequivocabile; certo Garibaldi non era del tutto sicuro della vittoria e più volte…

Leggi tutto

Addio a Jacques Dumarçay, il salvatore dei templi di Angkor

L’archeologo francese Jacques Dumarçay, l’artefice dei grandi restauri di Angkor, in Cambogia, fino al 1971, poco prima che i Khmer Rossi salissero al potere, e di nuovo nel 1991, è morto a Saint-Rémy-lès-Chevreuse, vicino a Parigi, all’età di 94 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal quotidiano francese “Le Monde” a funerali avvenuti per volontà del defunto. Con il suo eccezionale lavoro storico e archeologico, Dumarçay ha contribuito in maniera determinante alla salvaguardia dei templi di Angkor (IX-XV secolo) e all’iscrizione nel 1992 del sito archeologico più importante della…

Leggi tutto

Scoperta in Francia, anche i Neanderthal seppellivano i loro morti

Una fossa scavata in uno spazio preparato per l’occasione e il corpo di un bambino di due anni adagiato al suo interno: un Neanderthal vissuto 41.000 anni fa. È lo scenario ricostruito da un gruppo internazionale di ricerca a La Ferrassie, in Francia: uno dei più famosi siti neanderthaliani. I risultati pubblicati su “Scientific Reports” documentano per la prima volta che i Neanderthal seppellivano i loro defunti. Non solo: i resti fossili esaminati appartengono al più recente Neanderthal fino ad oggi datato in modo diretto. Lo studio è stato realizzato…

Leggi tutto

Neanderthal, scoperti i segreti dell’Uomo di Altamura

Svelati alcuni segreti dell’Uomo di Altamura, il più completo scheletro di Neanderthal mai scoperto e uno fra i più antichi, risalente a circa 150mila anni fa. Per la prima volta i ricercatori, grazie a sofisticate apparecchiature, hanno potuto identificare con precisione le caratteristiche della dentatura e delle ossa mascellari e hanno stabilito che questo uomo del Paleolitico era in età matura quando morì. Rinvenuto nel 1993 in Puglia, nelle profondità della grotta carsica di Lamalunga in Alta Murgia, l’Uomo di Altamura è tuttora imprigionato nella roccia a diversi metri di…

Leggi tutto

Golpe Borghese, 50 anni fa il mistero del tentato colpo di Stato

“Italiani, l’auspicata svolta politica, il lungamente atteso colpo di stato ha avuto luogo. La formula politica che per un venticinquennio ci ha governato e ha portato l’Italia sull’orlo dello sfacelo economico e morale ha cessato di esistere”. Con queste parole Junio Valerio Borghese (Roma 1906 – Cadice 1974), ex comandante della X Mas e leader dell’organizzazione neofascista Fronte Nazionale, la mattina dell’8 dicembre 1970 avrebbe lanciato un proclama dalla televisione, annunciando all’Italia la sua presa del potere: terminava la democrazia repubblicana ed iniziava una dittatura militare. Ma il ‘principe nero’…

Leggi tutto

Nuove scoperte su Zippalanda, città Ittita del dio della tempesta

Si chiama Zippalanda la città santa degli Ittiti consacrata al dio della tempesta sulle cui tracce è al lavoro, dal 2008, la missione archeologica italo-turca in Anatolia centrale, alla quale partecipa anche l’Università di Pisa. L’ultima campagna di scavi nel sito di Uşaklı Höyük, terminata in queste settimane, ha rivelato la presenza di probabili tracce dell’insediamento dell’età del Bronzo Medio, ancora precedenti alla città ittita che secondo gli studiosi sarebbe appunto da identificarsi con Zippalanda. “Il risultato conseguito è di grande importanza perché per la prima volta abbiamo trovate prove…

Leggi tutto

Il terremoto del 1818 nel Catanese

Di Santi Maria Randazzo Alle ore 1,10 italiane del  20 febbraio 1818, vi fu una forte scossa di terremoto che interessò la regione etnea e fu avvertita fortemente in tutta la Sicilia e, più leggermente nella Calabria meridionale e a Malta. Gli effetti più gravi riguardarono l’immediato entroterra di Acireale: le borgate di Aci Consolazione e Aci Santa Lucia furono pressoché completamente distrutte; crolli estesi a gran parte dell’abitato si verificarono ad Aci Catena, Aci Platani, Aci San Filippo e Aci Sant’Antonio. Complessivamente quasi 60 centri subirono crolli di edifici…

Leggi tutto

La celebrazione per procura del matrimonio del Re di Sicilia Martino

Di Santi Maria Randazzo Il 1402 vede la celebrazione per procura del matrimonio del Re di Sicilia Martino e della Principessa Bianca di Navarra a Catania nel castello Ursino nella stanza ove si tenevano le riunioni del Parlamento Siciliano [ stanza de Paramento ], attesa la momentanea impossibilità di poter far arrivare Bianca di Navarra in Sicilia e la necessità politica di celebrare al più presto quel matrimonio. Delle vicende del matrimonio tra martino e Bianca, vale la pena riportare integralmente ciò che dice il Curita: “ Sottoscrissero i capitoli…

Leggi tutto