“Errare è umano”, ma il Bilancio siciliano esagera

di Guido Di Stefano

“Errare è umano” si diceva nei bei tempi andati.  Agli errori succedevano le “riparazioni” nella varie forme e definizioni. Se non altro era la prova evidente che operava il fattore umano, consapevole delle sua debolezza e fallacità: uomini, non super-eroi infallibili e invincibili o, addirittura, divinità onnipotenti e onniveggenti!

Ai giorni nostri frequentemente abbiamo l’impressione che si sia persa la consapevolezza dei limiti insiti nella “dimensione umana”. Ascoltiamo, leggiamo esternazioni, dichiarazioni, proclami che sembrano annunciare l’avvenuta nascita di superuomini di adamantina giustizia e “santità”, onniscienti-onnipotenti-onnipresenti-insostituibili  in perenne contrapposizione e lotta contro la gran massa degli altri, i reprobi con diverso intelletto e divergenti vedute e ribelli al “pastore” di turno; e ci frastorniamo al  fragore degli elogi sperticati, agli inni di gloria, ai peana che tanti volenterosi entusiasti elevano in coro ai “nuovi giusti”.

Per non perdere il contatto con la realtà noi ci limitiamo a considerare i “piccoli” fatti quotidiani e prendere atto che sempre di uomini si tratta  e che il loro operato abbisogna, come sempre e per tutti, di aggiustamenti e rettifiche al passare del tempo e ai successivi “riesami”.

Tutto ciò premesso dedichiamo ora un poco di tempo alla lettura della GURS (Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana) Parte I, n. 21, del 20.05.2016 e ai decreti dirigenziali pubblicati nel periodo 16-20 maggio 2016 nel sito istituzionale del “Dipartimento del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione”, così tanto per conoscere qualche “rettifica” (di variazione) e qualche variazione, apprezzando nel contempo i contenuti milionari nuovi.

Nella GURS di cui sopra “rileggiamo”  (eco e immagine con radici nel 2015) il DPR (Decreto del Presidente della Regione), n. 545,  del 2 maggio 2016, invero a suo tempo pubblicato sul sito istituzionale del dipartimento, dedicato alla  rettifica del DPR n.541 del 06 aprile 2016. Atteso  che il decreto incorrezione era composto da quattro articoli (un primo, due secondi e un terzo articolo) per vostra  contezza ve lo alleghiamo a seguire:

““Rettifica del decreto presidenziale 6 aprile 2016, concernente istituzione nel bilancio della Regione, per l’anno 2015, di appositi capitoli di spesa al fine di consentire la registrazione contabile al sistema informativo degli impegni e pagamenti derivanti dalla procedura prevista dal decreto legislativo n. 118/2011 – allegato 4/2 – paragrafo 6.3”.

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Visto lo Statuto della Regione;

Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull’ordinamento del Governo e dell’Amministrazione della Regione siciliana;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

Vista la legge regionale 7 maggio 2015, n. 10, che approva il bilancio della Regione siciliana per l’anno finanziario 2015 e per il biennio 2015-2017;

Visto il decreto dell’Assessore regionale per l’economia n. 1149 del 15 maggio 2015, con cui, ai fini della gestione e rendicontazione, le unità previsionali di base sono ripartite in capitoli e, ove necessario, in articoli;

Visto il precedente decreto presidenziale n. 541 del 6aprile 2016, con cui, ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale n. 32/2015, in attuazione delle disposizioni di cui al paragrafo 6.3 dell’allegato 4/2 del citato D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e a seguito proposta dell’Assessore per l’economia prot. n. 15530 del 6 aprile 2016:

– vengono istituiti nel bilancio della Regione i capitoli di spesa nell’ambito delle Rubriche relative agli Uffici di Gabinetto di ciascuna amministrazione, nn. 888801, 888802, 888803, 888804, 888805, 888806, 888807, 888808, 888809, 888899, 888810, 888811, 888812, 888813 e 999911, per consentire e facilitare l’esecuzione della procedura

contabile di cui al citato D.Ls. n. 118/2011 – Allegato 4/2 – paragrafo 6.3 relativa alla registrazione al sistema informativo dell’impegno e del pagamento, nel bilancio medesimo, delle somme corrispondenti a pagamenti già effettuati dal tesoriere per azioni esecutive,

– vengono altresì istituiti, ai fini della rappresentazione nel Rendiconto della Regione delle succitate regolarizzazioni contabili, nell’ambito dell’Amministrazione 0 – Disavanzo – i capitoli n. 888888 e n. 999999 cui affluiscono le contabilizzazioni operate a valere sui capitoli di cui al precedente articolo;

Visto, inoltre, che per mero errore materiale nel precedente decreto presidenziale n. 541 del 6 aprile 2016 sono stati erroneamente numerati gli articoli in esso contenuti;

Considerato di dovere mantenere, anche ai fini della rappresentazione nel Rendiconto della Regione dei dati contabili concernenti le regolarizzazioni derivanti dalla procedura prevista dal D.Ls. n. 118/2011 – Allegato 4/2 – paragrafo 6.3, l’imputazione degli stessi in capo ad ogni singola amministrazione competente per materia;

Ritenuto, pertanto, non più necessario fare affluire i dati delle contabilizzazioni operate a valere sui capitoli  nn. 888801, 888802, 888803, 888804, 888805, 888806, 888807, 888808, 888809, 888899, 888810, 888811, 888812, 888813 ai corrispondenti articoli del capitolo n. 888888 e i dati delle contabilizzazioni operate a valere sul capitolo 999911 al capitolo n. 999999;

Decreta:

Art. 1

Ai fini della rappresentazione nel Rendiconto della Regione le regolarizzazioni derivanti dalla procedura prevista dal D.Ls. n. 118/2011 – Allegato 4/2 – paragrafo 6.3, sono contabilizzate ed evidenziate nei capitoli 888801, 888802, 888803, 888804, 888805, 888806, 888807, 888808, 888809, 888899, 888810, 888811, 888812, 888813 e 999911.

Art. 2

Il terzo ed il quarto articolo del precedente decreto presidenziale n. 541 del 6 aprile 2016, erroneamente numerati in “Art. 2” ed “Art. 3” sono rinumerati in “Art. 3” ed “Art. 4”.

Art. 3

L’articolo 4 del precedente decreto presidenziale n. 541 del 6 aprile 2016, erroneamente numerato nello stesso in “Art. 3”, è soppresso.

Palermo, 2  maggio 2016.”

Duole ribadire ed evidenziare che il decreto emarginato tratta “situazioni” del bilancio per il “trapassato” anno 2015.

Passiamo ora all’attualità e al futuro.

Per restare nell’atmosfera delle  rettifiche e delle letture impegnative vi sottoponiamo uno stralcio del DRG n. 614 del 19/05/2016 – rettifica decreto n. 519 del 12/05/2016. Perché ancora uno stralcio? Per ricordare che (quandanche se già noti) sono sempre “soldi  pubblici” e non si tratta di spiccioli in movimento. Comunque esso tra l’altro recita:

VISTA la delibera della Giunta Regionale del 22 marzo 2016, n. 76 con cui si approva il “Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di Previsione 2016-2018” e il “Bilancio Finanziario Gestionale per l’esercizio 2016 e per il triennio 2016-2018”;

VISTO Il DDG n. 519 del 12 maggio 2016 con il quale sono state apportate variazioni di bilancio agli stanziamenti degli esercizi 2016, 2017 e 2018;

CONSIDERATO che per mero errore materiale, nel succitato decreto è stata omessa l’elencazione di alcuni capitoli di spesa ed inoltre alcune variazioni sono state riportate con un importo errato;

RITENUTO, pertanto, di dover procedere alla rettifica del disposto del succitato decreto sostituendone

integralmente l’articolo 1;

D E C R E T A

Art. 1

L’articolo 1 del DDG n. 519 del 12 maggio 2016 è sostituito dal seguente:

Art 1

ESERCIZIO 2016 COMPETENZA CASSA

ENTRATA

AVANZO FINANZIARIO

Titolo 0 Avanzo di Amministrazione / Tipologia 000 Avanzo finanziario – FPV– Fondo Iniziale di Cassa

Categoria 0 Avanzo finanziario

Capitolo 0003 – Fondo Pluriennale Vincolato parte corrente -€ 24.565.417,64

Capitolo 0004 -Fondo Pluriennale Vincolato parte in conto capitale -€ 150.361.129,08

SPESA  … omissis …”.

 

Ora scorriamo le novità  della settimana.

Sono esplicitamente proiettati sul presente e sul futuro tre decreti:

il  D.R.G. n. 562 DEL 16.05.2016 che al capitolo 652406 assegna euro 583.123,59 (per il 2016) ed euro 800.000,00 ( per il 2017) con finalità Pac salvaguardia ob.2.1.3;

 il D.R.G. n. 534 del 16.05.2016 – R.E. cap. 672441 (anni 2016 e 2017) – Somma compl. euro 17.226.467,15 – per  il Dip. Infrastrutture  (precisamente Euro  15.380.765,54  per il 2016) ed Euro  1.845.701,61 per il 2017);

 il D.D. 605 del 19.05.2016 – tratta la riproduzione economie per gli esercizi  2016- 2017 sui capitoli 183791 e altri – Euro 2.999.103,27 –  a favore  APQ Politiche Giovanili – Dip. Famiglia.

Rispettabile è il  D.R.G.  n.546 del 16.05.2016 per cassa dei capp. 155313, 554227, 554228554230, 554453, 554454, 155301, 155302, 155304, 155305, 155306, 155307 ,e 155308 e importo complessivo globale di Euro 15.155.049,77.

Interessante è pure il D.R.G. n. 543 del 16.05.2016 che con Euro 11.440,00 si occupa dell’istituzione di nuovi capitoli , per interventi diversi, e cioè i capitoli: 416029 Retribuzione in denaro per la realizzazione della linea progettuale 18.12 PSN anno 2013; 416030 Contributi sociali effettivi a carico dell’Ente per la realizzazione della linea progettuale 18.12 PSN anno 2013; 416031 Altre spese per il personale per la realizzazione della linea progettuale 18.12 PSN 2013; 417007 Imposta regionale sulle attivita’ produttive (IRAP) per la realizzazione della linea progettuale 18.12 PSN anno 2013.

E per chiudere riassumiamo le altre variazioni (a qualsiasi titolo e con qualsiasi denominazione, in un totale  superiore  agli Euro 33.000.000,00.

 

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