Oltre lo spazio e il tempo

di Guido Di Stefano

 

     Cosa c’è al di là dello spazio e del tempo? Il tutto o il nulla? La perfezione o la dannazione?

      Forse non vale la pena di trovare subito una risposta: basta aspettare gli eventi e le azioni dei perfetti,  saggi, grandi e illuminati che oltre a raccontarci un mondo che non c’è quotidianamente si industriano a mostrare le loro  capacità  di travalicare con i loro “atti” lo spazio e il tempo: per il bene comune dicono loro; per la dannazione universale malignano i soliti malvagi.

      Ma bando ai pettegolezzi e alle malignità e passiamo ai “fatti”: perché, come ben sapete, le parole (specie se scritte) sono importanti; tutto il resto sono chiacchiere.

     Così dobbiamo prendere atto che la via della perfezione è sempre lastricata di insuccessi, comunque proporzionati al “battage” pubblicitario che annuncia e illustra il cammino. Pertanto per  evitare le “chiacchiere” inutili riprendiamo le nostre letture “informatrici” e cioè La Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (GURS) e il sito istituzionale del “Dipartimento del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione”.

     La GURS  (Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana) – PARTE I n. 22 del 26-5-2017 alla voce “DISPOSIZIONI E COMUNICATI” ci racconta il prevedibile epilogo di una legge regionale su cui aveva avanzato riserve di “legittimità costituzionale” solamente e stranamente un membro del governo. Leggiamo quindi le conclusioni:

“Corte Costituzionale:

Sentenza 7 marzo-4 maggio 2017, n. 93 . . . . . pag. 43

…  omissis … Per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

1) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, commi 2 e 3, della legge della Regione siciliana 11 agosto 2015, n. 19, recante «Disciplina in materia di risorse idriche»;

2) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 4, lettera a), della legge reg. Sicilia n. 19 del 2015;

3) dichiara l’illeggitimità costituzionale dell’art. 4, comma 7, della legge reg. Sicilia n. 19 del 2015;

4) dichiara in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953 n. 87 (Norme sulla Costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l’illegittimità costituzionale dell’art. 5, comma 6, della legge reg. Sicilia n. 19 del 2015;

5) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 8, della legge reg. Sicilia n. 19 del 2015;

6) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, comma 3, lettera i), della legge reg. Sicilia n. 19 del 2015;

7) dichiara l’illegittimità costituzionale degli artt. 11, 5, comma 2, e 7, comma 3, della legge reg. Sicilia n. 19 del 2015;

8) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 6, della legge reg. Sicilia n. 19 del 2015;

9) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 12, della legge reg. Sicilia n. 19 del 2015;

10) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 2, lettera c), della legge reg. Sicilia n. 19 del 2015, promossa in riferimento agli artt. 3, primo comma, 42, terzo comma, 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, nonché all’art. 14 del regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 (Approvazione dello Statuto della Regione siciliana), del Presidente del Consiglio dei Ministri indicato in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 7 marzo 2017.

…  omissis …

Depositata in cancelleria il 4 maggio 2017.

Il direttore della cancelleria …

(2017.20.1297)045”

       Ancora sulla GURS  n. 22/2017 apprendiamo di alcuni atti a cura della Presidenza e cioè 1) Rinnovo della composizione del collegio dei revisori dei conti dell’Ente di sviluppo agricolo , 2) Rinnovo della composizione del collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente 3) Rinnovo della composizione del collegio dei revisori dei conti dell’Istituto regionale del vino e dell’olio 4) Rinnovo della composizione del consiglio della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Messina. Si tratta di incarichi importanti di “fine legislatura” per cui ci chiediamo: boh?

    Sul  SUPPLEMENTO ORDINARIO (n. 18 d’ordine) alla predetta Gazzetta leggiamo:

  • Il DECRETO PRESIDENZIALE 10 maggio 2017.

Modifica del decreto presidenziale 31 marzo 2017, concernente erogazione, a titolo di anticipazione, del trasferimento monetario diretto individuale, quale assegno di cura per le prestazioni socio-sanitarie in applicazione dell’art. 1, comma 1, della legge regionale 1 marzo 2017, n. 4.

… omissis … Decreta:

Articolo unico

Gli articoli 1, 2, 3, 4, 5 e 7 del D.P.R.S. n. 532/Gab del 31 marzo 2017, sono così sostituiti: … omissis …

  • E a seguire la conseguente CIRCOLARE 24 maggio 2017.

Legge regionale n. 4 dell’1 marzo 2017 e decreto presidenziale n. 545 del 10 maggio 2017. Disabilità gravissima. Direttiva.

A seguito della pubblicazione nel sito istituzionale della Presidenza della Regione del decreto presidenziale n. 545 del 10 maggio 2017, è stata data notizia dell’avvio delle procedure per la presentazione delle istanze relative ai benefici di cui alla legge regionale n. 4 dell’1 marzo 2017 per i disabili gravissimi… omissis …

     Ma insomma: non c’è fretta, la perfezione ha i suoi tempi ; e inoltre chi vivrà, vedrà, forse!

      Scusate le lungaggini e passiamo velocemente agli “Euro varianti”  tra passato, presente e futuro nelle pubblicazioni dal 22 al 26 maggio 2017.

     Intanto provenienti dal giorno 19.05.2017 troviamo 24 decreti  pubblicati il 22.05.2917 e uno pubblicato il 23.05.2017 per un importo complessivo di oltre Euro 28.500.000,00. Inoltre incontriamo il DD n. 786 che sposta il capitolo 7483 dal dipartimento tutismo all’ufficio speciale per il cinema e l’audiovisivo.

   Che dire? Transeat?

    Per la produzione dal 22 al 26 maggio  troviamo in pubblicazione decreti dirigenziali per oltre complessivi Euro 14.000.000,00 “varianti”.

 

    I decreti di variazione ci hanno dato la “bella” notizia che l’area industriale di Termini Imerese è vitale: infatti il DD n. 20052 si è preoccupato di destinarle per opere indifferibili e urgenti Euro 709.157,66, già contabilizzati nel totale di cui sopra.

     Come consuetudine citiamo separatamente il  DD n. 821 del 24.05.2017 che informa della “Anticipazione FSN 2017( Maggio ) Iscrizione somme  capitoli 215217-4219 euro 216.789.472,52”.

     Continuiamo a sperare! Perchè se perdiamo anche i sogni non ci resta nulla!

 

 

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