Regione: nuove variazioni e vecchie novità. Non si tratta di spiccioli né di pettegolezzi

numeriDi Guido Di Stefano

Non si tratta di “spiccioli” né di “pettegolezzi”.

   Si presentano in Gazzetta trionfalmente e ritualmente, quasi fossero ineluttabili ed ineludibili. Forse avviene tutto per caso o forse per misterioso dogma o, forse, per volontà di oscure menti cui troppo è concesso e permesso: chissà se e quanto, in ogni caso, ne risentono  “desiderata” e volontà del popolo sovrano.

   Nella  Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana – Parte I,  n. 42 , del 3-10-2014 riscontriamo qualche ulteriore decreto di variazione al bilancio 2014.

   Stralciamone qualche passaggio.

 Assessorato dell’Economia

  • DECRETO 25 agosto 2014. Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2014. .. . . . . . . . . . . . … omissis …

ENTRATA

ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI E DELL’IDENTITÀ SICILIANA

RUBRICA 2 – Dipartimento regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana

TITOLO 2 – Entrate in conto capitale

… omissis …

…  capitolo

(Nuova istituzione)

5012 Assegnazioni per la realizzazione degli interventi previsti dal programma operativo interregionale (POIn) “Attrattori culturali, naturali e turismo” e dal PAC “Valorizzazione delle aree di attrazione culturale” . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . + 21.637.932,46

SPESA

ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI E DELL’IDENTITÀ SICILIANA

RUBRICA 2 – Dipartimento regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana

TITOLO 2 – Spese in conto capitale

… omissis …

…  capitolo

(Nuova istituzione)

776085 Spese per la realizzazione degli interventi previsti dal programma operativo interregionale (POIn) “Attrattori culturali, naturali e turismo” e dal PAC “Valorizzazione delle aree di attrazione culturale” . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . + 21.637.932,46

… omissis …

(2014.37.2127)017

 

  • DECRETO 2 settembre 2014. Variazioni al bilancio della Regione e al quadro delle previsioni di cassa per l’esercizio finanziario 2014

… omissis …

ENTRATA

ASSESSORATO REGIONALE DELL’ECONOMIA

RUBRICA 2 – Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro

TITOLO 1 – Entrate correnti

… omissis …

… capitolo

4219 Anticipazioni sanitarie erogate dalla tesoreria dello Stato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . + 114.108.765,43

SPESA

ASSESSORATO REGIONALE DELL’ECONOMIA

RUBRICA 2 – Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro

… omissis …

… capitolo

215217 Rimborso anticipazioni sanità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . + 114.108.765,43

Art. 2

Al quadro delle previsioni di cassa, per l’esercizio finanziario 2014, sono apportate le seguenti variazioni in euro:

 ENTRATA

ASSESSORATO REGIONALE DELL’ECONOMIA

Centro di responsabilità

Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro

— Interventi comunitari, statali e connessi cofinanziamenti . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . + 114.108.765,43

SPESA

ASSESSORATO REGIONALE DELL’ECONOMIA

Centro di responsabilità

Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro

— Interventi comunitari, statali e connessi cofinanziamenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . + 114.108.765,43

… omissis …

(2014.37.2126)017

 

  • DECRETO 3 settembre 2014. Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2014. . . . . . . . . . . … 0missis …

ENTRATA

ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO

RUBRICA 2 – Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali

… omissis …

…  capitolo

(Nuova istituzione)

3686 Assegnazione dello Stato per la realizzazione del modello di intervento P.I.P.P.I. (Programma di interventi per la prevenzione dell’Istituzionalizzazione) . . . . . . . . . . . . . . . . . . + 200.000,00

… omissis …

SPESA

ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO

RUBRICA 2 – Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali

… omissis …

… capitolo

(Nuova istituzione)

183345 Spese per la realizzazione del modello di intervento P.I.P.P.I. (Programma di Interventi per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . + 200.000,00

… omissis …

(2014.37.2125)017

 

  • DECRETO 3 settembre 2014. Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2014. . . . . . . . . . . … omissis …

ENTRATA

ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO

RUBRICA 2 – Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali

… omissis …

… capitolo

3467 Assegnazioni per la promozione e la realizzazione di interventi per la tutela della famiglia . . + 2.481.300,00

SPESA

ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO

RUBRICA 2 – Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali

… omissis …

… capitoli

183316 Spese per l’attuazione di un piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi (asili nido, servizi integrativi e servizi innovativi nei luoghi di lavoro, presso le famiglie e presso i caseggiati) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . + 1.281.300,00

183759 Spese per la promozione e la realizzazione di interventi per la tutela della famiglia . . . . . …………………………………………………………………………………. + 1.200.000,00

… omissis …

(2014.37.2128)017

 

  • DECRETO 4 settembre 2014. Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2014. . . . . . . . . . . … 0missis …

ASSESSORATO REGIONALE DELL’AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA

… omissis …

143707 Contributi in favore dell’Associazione regionale dei Consorzi provinciali allevatori della Sicilia

per la tenuta dei libri genealogici e per l’effettuazione dei controlli funzionali . . . . . . . + 222.157,15

… omissis …

(2014.37.2168)017

 

   Non sono le “singole” variazioni che ci preoccupano, anche se, come abbiamo scritto, non si tratta di spiccioli; però ci assilla un atroce quesito: sarà necessaria la finanziaria quater?

 Continuiamo  la lettura della pubblicazione ufficiale e passiamo ora al Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 42 del 3 ottobre 2014 (n. 27): tratta di un necessario e non rinviabile decreto, che spazia per un centinaio di pagine.  Ve ne sottoponiamo prima alcune “pagine”  estratte integralmente dalla gazzetta e poi esterneremo le nostre perplessità.

ASSESSORATO DELLA SALUTE

DECRETO 23 settembre 2014. Adozione del Piano di contingenza sanitario regionale migranti.

L’ASSESSORE PER LA SALUTE

Visto lo Statuto della Regione;

Vista la legge n. 833/78 e sue integrazioni e modificazioni;

Visto il decreto legislativo n. 502/92 e successive modifiche ed integrazioni;

Visto il decreto legislativo n. 229/93 e successive modifiche ed integrazioni;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001, recante “Definizione dei livelli essenziali di assistenza”;

Vista la risoluzione dell’Assemblea mondiale della sanità dell’Organizzazione mondiale della sanità 61.17/2008 “Salute dei migranti”;

Visto l’art. 28 della legge regionale n. 5 del 14 aprile 2009, che prevede che “la Regione, in applicazione dei principi costituzionali di eguaglianza e di diritto alla salute, nonché di gratuità delle cure agli indigenti, garantisce a tutti coloro che si trovino sul territorio regionale, senza alcuna distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali individuate dall’articolo 35, comma 3, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286;

Viste le conclusioni dell’“High Level Meeting on Migrants’Health” tenutosi a Roma l’11 aprile 2011 ed il “Rome Action Plan” redatto, in pari data, dal Ministero della salute e l’OMS Ufficio regionale per l’Europa, l’Unione europea, l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (OIM), il Centro europeo per la prevenzione e controllo delle malattie (ECDC), e dei ministri della sanità della Grecia, Malta, Cipro, Spagna ed Ungheria, quale titolare della Presidenza dell’UE;

Viste le “Raccomandazioni per la gestione di problematiche sanitarie connesse con l’afflusso di migranti sulle piccole isole” del Ministero della salute del 6 giugno 2012;

Vista l’ordinanza di protezione civile n. 33 del 28 dicembre 2012, emanata nel rispetto dell’art. 23, comma 12, del decreto legge n. 95/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 135/2012, con la quale il capo Dipartimento della protezione civile decreta la chiusura dello stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale in relazione all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai paesi del Nord d’Africa;

Vista la legge 13 dicembre 2013, n. 137 (in G.U. n. 293 del 14 dicembre 2013) – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 15 ottobre 2013, n. 120, recante misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica nonché in materia di immigrazione;

Visto il D.A. n. 2183 del 17 ottobre 2012 “Linee guida per l’assistenza sanitaria ai cittadini stranieri extracomunitari e comunitari della Regione siciliana”;

Visto il D.A. n. 469 dell’8 marzo 2013, con il quale è stato istituito il tavolo tecnico permanente multidisciplinare di coordinamento interistituzionale per l’assistenza sanitaria ai migranti;

Visto il D.A. n. 88613 dell’8 maggio 2013, di istituzione del “Tavolo tecnico ristretto flussi migratori isola di Lampedusa”;

Visto il D.A. n. 1791 del 26 settembre 2013, con il quale questo Assessorato ha recepito l’Accordo sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del 20 dicembre 2012: “Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province autonome italiane”;

Visto il D.A. n. 326 del 6 marzo 2014 “Assistenza sanitaria agli stranieri-procedure di iscrizione al servizio sanitario regionale dei minori stranieri extracomunitari o comunitari possessori dei rispettivi codici STP ed Eni” con il quale questo Assessorato ha disciplinato il percorso operativo che le aziende sanitarie provinciali della Sicilia dovranno adottare per provvedere all’iscrizione obbligatoria al SSR dei minori extracomunitari non in possesso di permesso di soggiorno e di età inferiore ai 14 anni; Visto il DA. n. 431/2014 di approvazione del protocollo d’intesa per la governance delle politiche sanitarie dell’immigrazione in Sicilia, siglato in data 17 aprile 2014;

Considerato che nel corso delle molteplici verifiche, espletate dal 2011 congiuntamente da esperti dell’Assessorato regionale della salute e dell’Organizzazione mondiale della sanità nell’ambito del “Progetto salute e migrazione”, è emersa la necessità di rafforzare le procedure operative d’intervento sanitario in risposta agli sbarchi di migranti  nell’Isola, attraverso la predisposizione di uno specifico piano di contingenza, allo scopo di disciplinare l’insieme coordinato della catena di interventi da attuarsi nel caso si verifichi uno sbarco di migranti lungo le coste siciliane, avuto riguardo sia all’assistenza sanitaria allo sbarco che di quella erogata nei centri di prima accoglienza riducendo al minimo l’impatto dell’evento sulla salute dei migranti, dei  soccorritori e della popolazione residente;

Considerato che il succitato piano, elaborato dalle articolazioni competenti di questo Assessorato di concerto con esperti del settore dell’Organizzazione mondiale di  sanità e con il contributo delle aziende sanitarie provinciali, è stato presentato ai direttori generali delle medesime Aziende nella riunione svoltasi presso questo Assessorato in data 4 agosto 2014 e successivamente discusso presso le diverse sedi delle aziende stesse;

Ritenuto, pertanto, necessario di dover adottare, su tutto il territorio regionale, il “Piano di contingenza sanitario regionale migranti – modalità operative per il coordinamento degli aspetti di salute pubblica in Sicilia – anno  2014” allegato al presente decreto;

Ritenuto, altresì, di dover prevedersi, attesa la natura dinamica dello strumento operativo insito nel Piano, che lo stesso possa essere oggetto di revisione a seguito di verifiche sul campo e/o dell’eventuale evolversi degli scenari dei flussi migratori che interessano la Regione siciliana;

Decreta:

Art. 1

Per i motivi di cui in premessa, che si intendono integralmente richiamati, è adottato l’allegato “Piano di contingenza sanitario regionale migranti – modalità operative per il coordinamento degli aspetti di salute pubblica in Sicilia – anno 2014” in tutto il territorio della Regione siciliana.

Art. 2

La governance del Piano di contingenza sanitario regionale di cui all’art. 1, è realizzata attraverso una task force regionale di coordinamento, di cui al punto 12 del Piano, coordinata, senza oneri, su nomina dell’Assessore per la salute, dal dott. Francesco Bongiorno, esperto in politiche dell’immigrazione.

La task force di coordinamento regionale si articola nelle seguenti cinque aree tecniche:

  1. a) area tecnica “salute pubblica” allocata presso il servizio 1 DASOE “Igiene pubblica”;
  2. b) area tecnica “disaster management” allocata presso il servizio 10 DPS “Isole minori”;
  3. c) area tecnica “assistenza sanitaria di base” allocata presso il servizio 8 DPS “Programmazione territoriale

ed integrazione socio – sanitaria”;

  1. d) area tecnica “controllo e monitoraggio” allocata presso l’Area interdipartimentale 2 DPS – “Ufficio

del Piano di rientro ex art. 1, comma 180, legge 30 dicembre 2004, n. 311”;

  1. e) area tecnica “rete ospedaliera” allocata presso il servizio 4 DPS “Programmazione ospedaliera”.

Le attività della task force regionale di coordinamento sono espletate senza oneri aggiuntivi per l’Amministrazione regionale in quanto riconducibili all’attività istituzionale.

Art. 3

Il Piano di contingenza sanitario regionale di cui all’art. 1, elaborato come modello operativo è da intendersi come documento dinamico che potrà essere oggetto di revisione a seguito di verifiche sul campo e/o dall’eventuale evolversi degli scenari dei flussi migratori che interessano la Regione siciliana.

Art. 4

Il presente decreto verrà trasmesso alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, entrando in vigore il giorno della pubblicazione, e sarà pubblicato, altresì, nel sito istituzionale di questo Assessorato della salute e delle aziende sanitarie provinciali.

 

 

…omissis  ……………………………………………………………………………………………………………………………….

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    Non entriamo nel merito di tutti i riferimenti normativi. Ma davanti agli acronimi o sigle, davanti ai termini inglesizzanti (o americanizzanti), che pure hanno ottimi e chiari corrispettivi in italiano, davanti alle denominazioni straniere (non tradotte in italiano) di organizzazioni e/o istituzioni ci chiediamo: le leggi, i decreti sono scritti solo per gli addetti ai lavori o per tutti i cittadini?

   Non per spettegolare ma per difendere la nostra identità chiediamo:

   “High Level Meeting on Migrants’Health, Rome Action Plan,  PHAME Project, WHO European Office for Investment for Health and Development Venice: cosa indicano?”

   “Governance, task force, disaster management: perchè?”

   “Chi ci governa e/o amministra ritiene che la lingua italiana non sia idonea ad esprimere “certi” concetti (ancorchè elementari) oppure che sia “opportuno” esprimerli nella lingua che meglio asseconda la moda ed i dominatori del momento oppure non trova o non vuole trovare i corrispettivi in lingua italiana?  Abbia il coraggio di chiedere la riforma costituzionale per imporre agli italici popoli il multilinguismo: altrimenti nella normativa si spieghino sempre in italiano”.

   Consigliamo di visionare attentamente tutti i “visto” e la legislazione di riferimento poichè c’è tanto da scoprire e da dibattere, come per esempio il Decreto interministeriale del 23 novembre 2010: lo sapevate che in esso si parla del virus Ebola? quale effettivo seguito pratico, specialmente qui da noi che siamo i più esposti alle calamità e tragedie mediterranee, ha avuto?

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