L’ultimo viaggio di Enrico Mattei a Gagliano

Di Santi Maria Randazzo Già dal 1961 il Presidente della Regione Sicilia, on. Giuseppe D’Angelo, si era posto come obiettivo politico-sociale ed economico nella trattativa che stava conducendo con Mattei quello di far si che il metano estratto a Gagliano potesse costituire il volano affinché in Sicilia pervenissero investimenti che impiegassero risorse che favorissero la crescita e lo sviluppo socio-economico della Sicilia, evitando che l’isola venisse considerata mera terra di conquista. Rispetto al perseguimento di questo obiettivo D’Angelo trovò in Mattei l’uomo e l’alleato giusto al fine di realizzare questo…

Leggi tutto

Gli irrisolti misteri sulla “morte” di Salvatore Giuliano

Di Santi Maria Randazzo PERCHE’ IL MITRA DEL CARABINIERE RENZI, E SOLO IL SUO, AVEVA O AVREBBE DOVUTO AVERE IL SILENZIATORE ? Nella interminabile ricerca della verità in merito alle dinamiche che portarono alla morte di Salvatore Giuliano, o di quella “ messinscena” che alcuni ipotizzano sia stata artificiosamente rappresentata per nascondere la verità, uno degli elementi che autorizzano ad ipotizzare che la versione ufficiale dell’accaduto non corrisponda alla realtà dei fatti deriva proprio dalla rilevazione delle sequenze e del numero di spari che venne affermata ma che venne smentita…

Leggi tutto

Archiviato a Catania il “caso Mattei”: nessun mistero sulla morte del presidente ENI

di Salvo Barbagallo L’ultima pagina sul “caso Mattei” è stata scritta a Catania, la città dove il “caso” era nato nel lontano ottobre del 1962. A firmare la definitiva sepoltura della vicenda è stato tre giorni addietro (10 luglio) il presidente dei Gip del capoluogo metropolitano etneo Nunzio Sarpietro.

Leggi tutto

Sicilia, i primi patti scellerati

Di Salvo Barbagallo Tornare a rileggere le vicende del “recente” passato della Sicilia non vuol dire portare avanti un’operazione di “nostalgia”: mancherebbe il motivo di base, tenendo conto che “quelle” vicende non solo non sono note alla maggior parte degli italiani, ma i pochi che le hanno determinate le hanno “cancellate”. Dunque, non c’è Storia, “quel” passato non esiste, non deve esistere poiché se riaffiorasse metterebbe in luce sia le contraddizioni di questo momento che l’Italia vive, sia i danni che la Sicilia ha subito dal dopoguerra ad oggi.

Leggi tutto

Sicilia: la Primavera assassinata

Di Salvo Barbagallo   In Sicilia non è mai stato adoperato il termine “Primavera” per indicare uno sconvolgimento popolare. “Primavera” è una parola inventata nei giorni nostri a indicare quanto accaduto pochi anni addietro in alcuni Paesi del Mediterraneo, come la Tunisia, l’Egitto, la Libia. Si è visto il risultato finale. Quel che si è verificato nel 1944 e nel 1945 nell’isola non è riportato nei libri di scuola, è stato seguito malamente dai giornali di allora, tenuto conto che dopo l’8 settembre del 1943 l’Italia era ancora in guerra,…

Leggi tutto

DOSSIER: Petrolio siciliano. Riducono il mare in colabrodo

Dossier sulle trivellazioni in Sicilia a cura di Salvo Barbagallo, Marco Di Salvo, Ernesto Girlando (Originariamente pubblicato su “La Voce dell’Isola” n°1/2011) Nel nostro territorio si raffina il 30% del petrolio consumato in Italia e con una riserva di greggio che alcuni hanno stimato intorno ai 2,3 milioni di tonnellate Riducono il mare di Sicilia in un colabrodo

Leggi tutto

Strage di Ustica: la Francia collabora per l’accertamento della verità?

Di Valter Vecellio     Strani scherzi, combina la memoria. La notizia che dopo 34 anni e tante sollecitazioni lasciate arrogantemente cadere, la Francia ha deciso di collaborare perché sia fatta luce sulla strage del DC-9 Itavia che provocò la morte di 81 persone e che non si esclude più che l’aereo dell’Itavia sia stato abbattuto da due caccia francesi, mi è tornato in mente quanto ebbe a dire l’allora sottosegretario con delega alla famiglia, droga e servizio civile (governo Berlusconi), Carlo Giovanardi. Qualcuno potrà obiettare che ricordarsi quello che Giovanardi…

Leggi tutto

Regione Siciliana, dove nasce la burocrazia?

DOSSIER Di Guido Di Stefano Dove nasce la burocrazia? E chi controlla controllori e controllati? In questa Italia dalle centomila leggi ed in questa sicula colonia italo-euro-americana porsi le suddette domande è pura retorica: perché la risposta è nelle sfrontate espressioni di chi ciclicamente e ritualmente punta l’indice accusatore contro gli ultimi. Le prove?

Leggi tutto

DOSSIER MUOS. Quel che si deve sapere. Ma nessuno può fermarlo

Di Salvo Barbagallo Manifestazioni locali e nazionali, prese di posizione di deputati regionali, dello stesso presidente della Regione Rosario Crocetta, proteste della popolazione del territorio interessato, nulla potrà fermare la realizzazione degli impianti militari statunitensi MUOS a Niscemi. Troppo tardi si sta incominciando a prendere coscienza che la Sicilia è un’Isola “occupata” militarmente da forze armate straniere, all’interno delle quali (in parte, come componente NATO) l’Italia è partner. La responsabilità ricade principalmente sui Governi nazionali che si sono succeduti dal dopoguerra ad oggi, ma anche sui Governi regionali che mai…

Leggi tutto

Giochi di guerra in Sicilia. Le proteste non servono

In Sicilia gli americani si preparano alla guerra? Se è vero, quale guerra e contro chi? E, soprattutto, da cosa nasce oggi (e soltanto oggi) questo interrogativo? La risposta a quest’ultima domanda è semplice: qualche (sporadico) politico siciliano si sta accorgendo che nell’Isola avvengono “cose” militari “strane”, che incominciano (?…) a preoccupare anche la popolazione. Nel caso in specie, Fabrizio Ferrandelli, deputato regionale del Pd, ha lanciato l’allarme: “A Corleone per ora succedono cose strane. Che le campagne siano diventate un campo di esercitazione americano?”. L’allarme di Ferrandelli scaturisce dalla…

Leggi tutto