Desirée Rancatore e Duo Balarm al Politeama Garibaldi di Palermo

L’Associazione Siciliana Amici della Musica domani lunedì 27 marzo al Politeama Garibaldi alle 17.15 prosegue il la Stagione concertistica del Turno pomeridiano con il concerto di arie e romanze da camera che vedrà protagonisti il soprano palermitano Desirée Rancatore e il Duo Balarm composto dal pianista Giulio Potenza e dal clarinettista Alessandro Cirrito. 

Il programma è composto da una raffinata selezione di brani da camera per voce, pianoforte e clarinetto che abbracciano quattro secoli di musica: omaggio quindi ai Lieder Franz Schubert con l’esecuzione de “Il pastore sulla roccia” – l’ultimo che il compositore viennese creò nell’anno della sua morte avvenuta nel 1828 – pagina musicale che si contrappone cronologicamente a quella che può essere considerata uno dei primi esempi di Lied romantico tedesco, “Margherita e l’arcolaio”, sempre dello stesso Schubert che nel 1814 musicò le parole del “Faust” di Goethe.  

A rappresentare lo sconfinato repertorio madrigalistico italiano sarà il brano “Amarilli, mia bella” di Giulio Caccini, fra i padri del melodramma italiano del primo Seicento. Sempre nel solco della tradizione italiana, di Giovan Battista Pergolesi sarà eseguita l’arietta settecentesca per voce e pianoforte “Se tu m’ami, se sospiri”. Immancabili le romanze di Francesco Paolo Tosti, compositore molto amato ed eseguito da Rancatore, che proporrà anche dei brani spagnoli di Enrique Granados e Federico Moreno da Torroba, composti fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del XX secolo.  

In programma anche le pagine strumentali per clarinetto e pianoforte come la Première Rhapsodie di Claude Debussy e la Sonata per clarinetto e pianoforte di Francis Poulenc. 

Desirée Rancatore, il soprano palermitano in attività più celebre al mondo, è riconosciuta a livello internazionale per il virtuosismo del canto basato su una solida tecnica acquisita grazie allo studio con la madre Maria Argento, artista del Coro del Teatro Massimo di Palermo. Dal suo debutto al Festival di Salisburgo a soli 19 anni, la sua carriera l’ha portata a calcare i palcoscenici lirici di New York, Milano, Parigi, Londra oltre che a quelli giapponesi, australiani, di tutta Europa e, naturalmente, di tutto lo Stivale. Ha lavorato con direttori d’orchestra come Riccardo Muti – che l’ha voluta per il titolo del 7 dicembre alla Scala nel 2004 –, Lorin Maazel, James Conlon e tantissimi altri. Da alcuni anni al fianco dell’attività teatrale, collabora con il Duo Balarm esplorando un repertorio più intimo come quello da camera. 

Ultimo appuntamento del Turno pomeridiano sarà lunedì 17 aprile alle 17.15 con il Trio Metamorphosi che concluderà il ciclo integrale dei Trii di Beethoven. Saranno anche eseguiti dei Lider del compositore tedesco con il soprano Monica Baccelli. 

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