Tantissima paura, nessuna vittima. Il terremoto infinito

Oltre 60 scosse tra Marche e Umbria, tre scosse molto violente in rapida successione: alle 19.10 di mercoledì 26 ottobre (5.4), alle 21.18 (5.9) e dopo le 23 (4.6). Poi un continuo tremare. Uno sciame sismico che ha continuato a distruggere quanto già gravemente lesionato dal terremoto del 24 agosto. Nessuna vittima. La macchina della Protezione Civile si è attivata immediatamente prestando subito soccorso ai nuovi terremotati.

Migliaia di persone sfollate. Paura, freddo ed enormi disagi. Un 73 enne per la paura sarebbe morto d’infarto, ma non si ha certezza che l’evento sia collegabile.

Moltissime persone hanno trascorso la notte in auto, altri hanno trovato riparo in locali messi a disposizione dagli enti locali. Nessuno ha chiuso occhio mentre lo sciame sismico ha proseguito con varie scosse per tutta la notte.

 

 Questi terremoti sarebbero collegati a quello di Amatrice del 24 agosto, ma secondo gli esperti del CNR quella che si è attivata è una nuova faglia e le conseguenze sono a questo punto imprevedibili. La situazione è pertanto in continua evoluzione. L’attesa (tremenda) sarà molto lunga. Ci vorranno forse mesi per comprendere se si è innalzato il livello di rischio dell’area.
Intanto sui terremotati piove a dirotto, incessantemente. Lo ha fatto per tutta la notte e probabilmente la pioggia è solo l’ennesimo problema.

 

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