Bilancio siciliano in moto perpetuo

di Guido Di Stefano

   Il bilancio della Regione siciliana non è soggetto alle leggi della fisica e quindi può benissimo tenersi in vispo movimento anche quando la sua “energia” vitale sfugge alle misurazioni perché è prossima allo zero (o forse ne è al di sotto).

   Così che dopo una settimana di “stanca” (quasi una battuta d’arresto) riprende vita, come un pendolo che, raggiunto il punto morto, riparte imperiosamente il moto.

   Centinaia di milioni di Euro in migrazione “variante” hanno popolato i cieli delle giornate 24-25-26-27 agosto, come possiamo leggere tra i decreti dirigenziali emanati nei predetti giorni e pubblicati alla data odierna sul sito istituzionale del “dipartimento del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione”.

   Preliminarmente introduciamo il DDG N. 1860 DEL 24/8/2015 che si preoccupa della nuova  ”Istituzione capitolo 3674” finalizzato alla “ Assegnazione dello Stato in favore degli inquilini morosi incolpevoli” , con stanziamento iniziale non dichiarato (e quindi nullo) e con Codici: 01.11.04 – 18 – V  //D.L 102/2013, art. 6, c. 5.

   Quindi passiamo al DDG N. 1853 del  24/8/2015 emanato per l’ annullamento del precedente decreto N. 667/2015, secondo la dicitura: “… omissis  … RAVVISATA, pertanto, la necessità di annullare il proprio decreto di variazione al bilancio n. 667 del 25.03.2015 poiché il capitolo 542980 non presenta ulteriori somme in economie al 31.12.2014; D E C R E T A  – Art. 1 – Il decreto di variazione al bilancio n. 667 del 25.03.2015 concernete la riproduzione nel bilancio della Regione, per l’esercizio finanziario 2015 sul capitolo 542980 della somma di euro 1.000.000,00 è annullato” .

    Ma che volete: milione più, milione meno!

   Veniamo ora al “top” della settimana e cioè il DDG N. 1851 del 24/8/2015 “RIPRISTINO AUTORIZZAZIONI DI SPESA RIDOTTEDALL’ALLEGATO 2 ALLA L.R. 9/2015 – Pubblicato il 26/08/2015”. Recita esso:  …  omissis … CONSIDERATO pertanto, di dovere provvedere, ai sensi dei commi 3 e 4 del citato articolo 31 della L.r. 9/2015, al ripristino in misura proporzionale delle riduzione delle autorizzazioni di spesa operate ai sensi del comma 1 delmedesimo articolo 31, limitatamente all’importo complessivo di 200.000 migliaia di euro per l’anno 2015 in relazione al contributo attribuito in favore di questa Regione di cui al citato articolo 8, comma 13-octies, del decreto legge del 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015 n. 125, quale riconoscimento da parte dello Stato alla Regione delle ritenute sui redditi delle persone fisiche che hanno residenza fiscale nel territorio della Regione; … omisis … Art. 1 – Nello stato di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2015 e nella relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell’Assessore per l’Economia n. 1149/2015 sono introdotte le variazioni di seguito indicate, in termini di competenza. …omissis…  4.3.1.5.2 TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO E DI ALTI ENTI DI PARTE CORRENTE + 200.000 migliaia di cui al capitolo (Nuova Istituzione) 3694 – Contributo dello Stato dovuto alla Regione per il minor gettito derivante dalle modifiche della disciplina della riscossione Irpef + 200.000 migliaia //D.L. n.78/2015 art.8, comma 13- ostie // L.R. n.9/2015, art.31//Codici 011104 – 9”.

Dall’Allegato al suddetto DDG N. 1851 DEL 24/8/2015 apprendiamo che il citato importo di 200.000.000,00 di Euro rappresenta il 44% dell’importo originario per il 2015 (tagliato a monte), che un altro  33% è già stato  recuperato con il D.R.G.  n. 1609/2015 e che sono contabilizzati  recuperi  per il “futuro”.

   Chissà quanti deputati hanno letto e condiviso i sopra indicati atti!

   Certamente le altre variazioni (nelle diverse denominazioni e forme) non possono competere singolarmente con l’importo globale del sopra esposto DDG 1851; tuttavia cumulate tra di loro superano la soglia dei 15.000.000,00 di Euro.

    E’ il caso di dire  crepi l’avarizia? Noi riteniamo proprio di no: magari potrebbero dircelo i “controllori”!

   Tanto per chiudere richiamiamo (senza importi) alcuni decreti, “contabilizzati” in passato, solamente per meditare sui tempi di “approdo”,  obbligato per essi,  nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (GURS parte I, n. 35, del 28 agosto 2015). Per l’esattezza si tratta  dei:   A) DECRETO 13 luglio 2015. Variazioni al bilancio della Regione per gli esercizi finanziari 2015 e 2016. pag. 12; B) DECRETO 16 luglio 2015. Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2015. pag. 14; C) DECRETO 20 luglio 2015. Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2015. pag. 16; D) DECRETO 20 luglio 2015. Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2015.pag. 17.

 

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