Immortali perché “mutanti” i bilanci regionali siciliani

abissodi Guido Di Stefano

   Il baratro del disastro ci attira sempre di più! O forse sono oscure entità che ci spingono? Oppure sono solo nostre impressioni? Non sappiamo. Ma se eventualmente disastro sarà, nessuno di quanti calpestano il suolo di Sicilia ne godrà i maligni frutti, sia esso vittima o carnefice: perché ove esistessero dei traditori sarebbero scartati dai loro padroni, a distruzione completata, e non si godrebbero proprio i trenta denari. Almeno questo racconta la storia.

   Comunque torniamo alle nostre produzioni, circoscritte e modeste invero: nostra musa ispiratrice resta il “capitolo” dei decreti dirigenziali nel sito istituzionale del Dipartimento del bilancio e del tesoro – Ragioneria generale della Regione, prodotti dal 02.03.15 al 06.03.15 (in 190 esemplari).

   E’ ancora con noi, vivo e vegeto, il bilancio 2014 con nuovi capitoli e vetusti accertamenti!

   Il D.R.G. n. 406 del 02.03.2015 ci presenta l’istituzione (nuova) del capitolo di entrata n. 1822 per l’esercizio finanziario 2014; mentre il D.R.G.  n. 404 di pari data ci informa della nuova istituzione dei capitoli nn. 1813, 3513, 3540, 4996 e 4999  per lo stesso esercizio finanziario 2014.

   Tra tutti i  decreti di accertamento  troviamo interessante il D.D.S. n. 487 del 05.03.2015 più che altro per la sfilza dei capitoli interessati (2618-3832-4822-4937), per la cronistoria riportata (si fa riferimento agli accertamenti  9942/2002 e 26568/2006) e per la tabella ad esso allegata.

   Il bilancio 2015 (ancora provvisorio alla data 06.03.2015) si difende però con vigoria.

   Con il  D.D. n. 439 del 03.03.2015 apprendiamo che la somma (quale anticipazione FSN mese di febbraio) di Euro 200.476.149,21 (giusto modello telematico del 6 febbraio 2015) è iscritta nei capitoli 4219-215217. E per restare nel tema sanità e medesimi capitoli incontriamo una somma di cui avevamo appreso dal decreto n. 327 (iscrizione in bilancio 2015)del 18 febbraio 2015 e cioè la complessiva somma di € 325.199.910,00: con il recente D.D.S.  n. 440 del 03.03.2015 detta “complessiva somma” viene accertata (!) ed impegnata.

   Al capitolo 413322 (obiettivi sanità quota stato) approdano poi Euro 19.434.296,00 tramite il D.D.G.  n. 488 del 05.03.2015

   Altre cifre significative (sempre relative al bilancio 2015) sono quelle esposte dal  D.R.G.  n. 405 e dal D.R.G. n. 408, entrambi del 02.03 2015: riproduzione economia sul capitolo 746826 di Euro 11.005.869.36 il primo  e riproduzione economia sul capitolo 672438 di Euro 22.513.362,08 il secondo.

   Altri decreti di riproduzione economie totalizzano Euro 1.276.280,00 circa.

    Le reiscrizioni   in bilancio si attestano a poco più di Euro 1.600.000,00, mentre le iscrizioni superano di poco gli € 500.000,00.

   Le “residue” variazioni al bilancio 2015 sono prossime a Euro 5.785.000,00.

   Gli Euro si muovono, quasi danzano.

Siamo perplessi: il 2015 promette di seguire le orme del 2014; o forse farà anche  “di più”!

   In meglio o in peggio?

   Dipende dall’alto: noi (cittadini) nell’attuale contesto nulla possiamo … o forse sì?

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