Mondial Expo dei fallimenti

Di Salvo Barbagallo   In Italia il Primo Maggio ha “festeggiato” disoccupazione, precarietà, debiti pubblici e privati. Le potenze mondiali hanno “festeggiato” il loro totale fallimento: non c’è la “pace” sognata in tanti Paesi, le “Primavere” si sono spente, centinaia di migliaia di esseri umani fuggono dalle loro terre devastate dalla guerra; in molte aree del pianeta si soffre la fame; razzismo e discriminazione ancora dilagano un po’ ovunque. Un inno alla felicità smarrita o perduta?

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Dal politichese all’era dei due Mattei, unica costante il vuoto

Sembra ieri. E invece sono passati più di una ventina d’anni da quando il panorama politico italiano era pieno di uomini un po’ grigi, vestiti tutti più o meno nello stesso modo un po’ raffazzonato (come se fossero stati calati dentro i loro abiti senza far troppo cura a che questi cadessero bene sulla figura di chi li indossava) e che avevano la caratteristica peculiare di infarcire le proprie frasi di terminologie astruse e di un linguaggio quasi iniziatico che qualche accorto cronista (i primi furono negli anni cinquanta) finì…

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Due o tre cose che so di lei…

Di Salvo Barbagallo “Due o tre cose che so di lei” (“2 ou 3 choses que je sais d’elle”) è un film del 1967 diretto da Jean-Luc Godard: mai titolo è stato utilizzato e parafrasato come questo di Godard, tanto che  è diventato un autentico modo di dire. La “lei”, per noi in questo articolo, è l’Italia e in realtà sono ben più di “due o tre cose” che sul suo conto sappiamo, e di certo non le conosciamo solo noi. Il “conoscere – è questo il guaio – non…

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A giugno niente treni Sicilia-Continente

Di Salvo Barbagallo Chissà se il neo Presidente della Repubblica, il Siciliano Sergio Mattarella, è a conoscenza che dal prossimo giugno la Sicilia non avrà più collegamenti ferroviari con il Continente Italia-Europa. Di certo il Capo dello Stato in questi momenti esaltanti avrà altri pensieri in mente, soprattutto tenendo conto anche della sua nuova veste di “arbitro”. Una veste che dovrà indossare sperando

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Terrorismo e antiterrorismo: allerta non-stop

Di Salvo Barbagallo Che gli esponenti attuali del “nostro” Governo soffrono del fenomeno “contraddizioni” è cosa nota: è un fenomeno registrato in varie occasioni, quando i ministri avrebbero dovuto avere una linea comune, e invece hanno dimostrato il contrario. Quindi non c’è da meravigliarsi se il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a Londra nei giorni scorsi per il vertice della coalizione anti-Isis, afferma

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La Voce del tempo: Non difendo questo uovo

Diamo fondo all’archivio delle cose introvabili, proponendo una lettura domenicale tratta da un volume di Leonardo Sciascia mai ristampato, “La palma va al Nord”, edito da Gammalibri e curato dal “nostro” Valter Vecellio. Pur trattando di vicende di qualche decennio fa, i nostri lettori non faticheranno a trovare considerazioni buone per l’oggi. E, temiamo, anche per il futuro L’anno scorso mentre si svolgeva la polemica tra Giorgio Amendola e me, il giornale Paese Sera pubblicava una mia fotografia, già nota per essere stata pubblicata nella pubblicità dell’editore Einaudi, con questa…

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Letta addio, ecco Matteo Renzi emblema dell’anomalia italiana

Di Salvo Barbagallo Può un uomo far cadere un Governo? In tempi di tirannia certamente, in tempi dove (almeno apparentemente) regna la democrazia il discorso dovrebbe suonare come una bestemmia. La realtà propone ogni giorno interrogativi e dubbi che dovrebbero essere sciolti con una volontà comune, se parliamo di norme che regolano la vita di un Paese. Pirandello continua a dare lezioni: “Così è, se vi pare”, e pertanto non c’è da stupirsi se un “politico” (Renzi) che riveste già

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Repubblica: la I fu dei grandi Appalti, la II delle Nomine e la III?

Di Michele Cannavò Se la fine della prima repubblica è stata segnata dallo scandalo delle tangenti è anche vero che la seconda è stata caratterizzata dal controllo delle nomine. In questo senso troviamo dei riscontri nelle bufere giudiziarie che in questi ultimi 18 mesi e più stanno coinvolgendo e sconvolgendo la pubblica amministrazione, le istituzioni e gli uomini che le compongono, estendendosi su tutto il territorio nazionale, dal Comune al Parlamento. Scandali che tanto ricordano, in relazione alla tipologia dei soggetti coinvolti, quelli di oltre 20 anni fa (in certi…

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