Presentato a Catania “La guerra degli altri” di Gloriana Orlando

di Santi Maria Randazzo

A conclusione del maggio dei libri, nel Salone del Castello Ursino si è svolta la presentazione del romanzo “La guerra degli altri” della scrittrice catanese Gloriana Orlando. Relatore è stato l’avv. Lucio Privitera che ha focalizzato gli aspetti essenziali dell’opera soffermandosi sugli snodi principali delle vicende narrate.

Il tema centrale del romanzo è costituito dalla Grande Guerra, ma il punto di vista è totalmente asimmetrico, infatti tutto è descritto dall’altro lato del fronte, poiché il padre e il fratello della protagonista combattono con l’esercito austroungarico. Lo sguardo dell’autrice però si spinge fino alla metà degli anni Venti mentre, con accorti flashback, ci riporta anche all’inizio del secolo e ci guida tra i vicoli della Praga ebraica o nei salotti intellettuali in cui la giovane protagonista incontra Franz Kafka, Max Brod, Freud e persino Einstein, che nelle riunioni a casa di Berta Fanta intratteneva gli ospiti suonando il violino. Nell’introdurre il primo brano, che la bravissima Rosalda Schillaci ha letto con commozione e sentimento, l’autrice si è soffermata non solo sul punto di vista della protagonista ma ha aggiunto anche la sua personale riflessione sul tema della guerra che distrugge vite e affetti e apporta radicali trasformazioni al mondo che conosciamo.

A coronamento di questa prima fase della presentazione Ettore Sapienza, giovane violinista ricco di talento e maestria, ha eseguito con passione “Passacaglia” di Biber.

La presentazione è proseguita evidenziando l’attenta ricerca che l’autrice ha condotto per ricostruire ambienti e antiche tradizioni dei popoli slavi, e anche il fervido tessuto culturale di Trieste dove nei caffè si potevano incontrare grandi intellettuali come Umberto Saba, Italo Svevo e James Joyce, ma anche giovani emergenti come Bobi Bazlen che lascerà un’impronta indelebile nel mondo letterario della prima metà del Novecento. In un intrecciarsi di domande si sono chiariti gli aspetti cruciali del romanzo e i numerosi temi che lo percorrono.

Altre letture accompagnate da esecuzioni musicali si sono susseguite coinvolgendo il folto pubblico presente che ha sempre partecipato emotivamente dimostrando interesse crescente. Un successo personale ha conseguito il giovane violinista Ettore Sapienza che ha incantato l’uditorio con i brani, scelti con cura minuziosa in modo da arricchire l’atmosfera creata dalle letture, e che spaziavano dalla musica barocca a quella dei nostri giorni.

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