Al Teatro Biondo di Palermo omaggio a Franco Battiato

Angelo Privitera, Fabio Cinti e il Nuovo Quartetto Italiano portano sul palco i successi del Maestro con i suoi arrangiamenti originali.

Dall’esperienza di Angelo Privitera e dalla voce di Fabio Cinti nasce “Over and over again”, concerto dedicato a Franco Battiato, un viaggio nella sua musica che farà tappa l’8 ottobre a Palermo, al Teatro Biondo (ore 21.00, prevendite su www.tickettando.it, concerto organizzato da Orietta Piazza, presidente dell’associazione culturale Sicily Memory Roamers): tastierista e programmatore di Franco Battiato per oltre trent’anni, Angelo Privitera, con la sua profonda conoscenza delle sonorità del cantautore siciliano, insieme a Fabio Cinti (Targa Tenco per il suo adattamento cameristico de “La Voce del Padrone”), porta sul palco i successi di Battiato con i suoi arrangiamenti originali.

Ad affiancare Fabio Cinti (voce) e Angelo Privitera (pianoforte e tastiere) ci sarà il Nuovo Quartetto Italiano (Alessandro Simoncini, violino; Luigi Mazza, violino; Demetrio Comuzzi, viola; Marco Ferri, violoncello), gli archi che hanno accompagnato Franco Battiato in numerose tournée. L’evento, che è stato protagonista in tante città italiane e anche al Teatro Antico di Taormina, sarà impreziosito da contributi video e testimonianze di personalità che con il Maestro hanno condiviso momenti musicali e di vita.

“La sua assenza è enorme e incolmabile. Eravamo come fratelli – racconta Angelo Privitera – Era doveroso questo atto d’amore per Franco ad un anno esatto dalla sua scomparsa. L’unico modo che ho per ricordarlo è suonare, chiamando a raccolta anche molti dei suoi amici. Quella mattina ero al suo fianco e pensavo che con la sua scomparsa si sarebbe chiuso un capitolo della mia vita, invece, chi mi circondava mi ha invitato ad andare avanti e così è nato il viaggio di “Over”, questo progetto artistico che parla di musica e amicizia. Per me sarà sempre come l’ultimo concerto. La sua Messa Arcaica tenuta al Teatro Romano di Catania nel settembre del 2017. L’apoteosi di un essere mortale, orgogliosamente siciliano”

Angelo Privitera è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio F. Cilea di Reggio Calabria. Ha svolto di seguito a Roma gli studi di perfezionamento con il Mº E. Fels frequentando contemporaneamente i corsi di composizione tenuti dalla Mª Teresa Procaccini. Ha intrapreso giovanissimo la carriera concertistica sia come solista che in duo, trio e orchestra, interpretando con doti innate autori di musica jazz e rock particolarmente vicini allo stile classico. Nel ’92, al teatro dell’Opera di Roma prende parte, alle tastiere e programmazione, alla prima esecuzione assoluta dell’opera lirica Gilgamesh di Franco Battiato, con il quale il giovane artista consolida la collaborazione iniziata già qualche anno prima ed è continuata per oltre 30 anni. Seguono con Battiato le numerose tournée di musica leggera e pop in Italia e all’estero con all’attivo oltre 2000 concerti e la partecipazione ai suoi lavori discografici dal 1991 ad oggi. Importante è inoltre l’attività di trascrizione della produzione musicale del cantautore siciliano, che ormai da anni l’artista cura con particolare attenzione. Dal 2021, dopo la dipartita di Battiato, porta in tour insieme a Fabio Cinti e al Nuovo Quartetto Italiano un concerto dedicato al Maestro “Over and over again”, un viaggio nella sua musica, che lo ha visto protagonista in tante città italiane e tra l’altro anche al Teatro Antico di Taormina. Da gennaio 2010 è Endorser Korg Italia. Di notevole importanza gli arrangiamenti musicali dell’opera “OTTOCENTO” eseguita in prima assoluta ad Otranto nell’agosto 2009 e successivamente tra l’altro anche all’Accademia Santa Cecilia a Roma per il Vaticano. È docente in ruolo di Lettura della partitura al Conservatorio di musica Vincenzo Bellini di Catania dove, tra l’altro, tiene anche corsi di Informatica Musicale avendo studiato musica elettronica con Pietro Grossi.

Fabio Cinti, musicista, cantautore, autore. È del 2011 – a 33 anni, dopo la lunga formazione filosofica e musicale – il suo esordio discografico con “L’Esempio delle Mele”, dove già compaiono i nomi delle collaborazioni maturate nel tempo. Su tutte spiccano quella di Morgan, di Massimo Martellotta (Calibro 35) e Pasquale Panella, autore del testo di un brano. A seguire, nel 2012, “Il Minuto Secondo” e nel 2013 “Madame Ugo” – In quest’ultimo, uscito per Mescal e prodotto da Lele Battista, compaiono altre due importanti collaborazioni, quella con Franco Battiato, autore di un inedito (“Devo”), e con Paolo Benvegnù -. Nel 2014 “Tutto t’orna”, album che contiene una raccolta di undici canzoni tratte dai tre dischi precedenti riarrangiate per quartetto d’archi, pianoforte e chitarra acustica, sotto la direzione del M° Carlo Carcano. L’anno seguente esce “FQ”, un ep di cinque tracce elettroniche/sperimentali. L’album successivo (2016) sarà prodotto da Paolo Benvegnù: “Forze elastiche”. Anche qui compaiono alcune collaborazioni, su tutte quella di Nada, a cui è affidata l’interpretazione di un brano. Il 27 aprile del 2018 esce “La voce del padrone – un adattamento gentile”: il capolavoro dell’1981 di Franco Battiato viene eseguito in un adattamento per quartetto d’archi, pianoforte, voce e cori. L’album viene accolto con forte entusiasmo sia da parte della critica che del pubblico, tanto che Fabio Cinti vince la prestigiosa Targa Tenco 2018 nella categoria “Interprete di canzoni”. Il 24 aprile del 2020, in pieno confinamento da pandemia, decide di far uscire comunque il nuovo album: “Al blu mi muovo”, accolto molto favorevolmente dalla critica. Inoltre: Fabio Cinti è stato producer al fianco di Morgan per sette edizioni di X- Factor. Ha già scritto musiche per il teatro e per cortometraggi; ha aperto i tour di Franco Battiato (2012/2013), Scisma (reunion del 2015), e date di Giorgio Canali e Mario Venuti. Ha collaborato anche con Livio Magnini, Fabio Zuffanti (sua è la voce dell’album “In/Out” e il breve saggio sul cinema contenuto in “Franco Battiato – tutti i dischi e tutte le canzoni” – Arcana), Irene Ghiotto (con la quale ha scritto l’album in inglese “The thin lie” con il nome Project Marvis), Elisa Rossi, Lucio Bardi. A Fabio Cinti è dedicata una monografia di Studio XXXV Live in onda su SKY Arte e, sullo stesso canale, partecipa a assieme a Morgan alla monografia su La Voce del Padrone per la serie “33 giri – Italian Masters”

Eredi della grande tradizione quartettistica italiana, i musicisti del Nuovo Quartetto Italiano costituiscono l’ideale continuazione artistica e strumentale   del celeberrimo Quartetto Italiano. Sin dal debutto a Cremona nel 1996 ha raccolto i consensi unanimi della critica di tutto il mondo, riconosciuto come uno dei migliori complessi cameristici del panorama internazionale. Presente dal 1990 nelle maggiori stagioni musicali di Giappone, Europa e USA, il Nuovo Quartetto Italiano è impegnato con le principali istituzioni concertistiche in Italia e all’estero: in Europa, Brasile, Stati Uniti, Giappone, Estremo Oriente. Il Nuovo Quartetto Italiano è ormai considerato uno dei gruppi più eclettici del panorama musicale italiano: il suo repertorio spazia infatti dalla musica classica alla musica jazz ed alla musica “di confine”. Eventi, concerti e produzioni discografiche lo hanno portato a suonare con musicisti quali i pianisti B. Petrushansky e Chick Orea; i cantanti lirici La Scola e José Carreras; i violinisti D. Nordio e M. Rizzi; il violista D. Rossi; il violoncellista E. Dindo; i clarinettisti A. Daniels, De Peyer e P. Meyer; e dagli anni ’90 al fianco del poeta-musicista Franco Battiato in tutte le ultime produzioni discografiche e tournées. Numerose le presenze radiofoniche e televisive, con registrazioni ed interviste effettuate dal vivo in Spagna, Germania, Francia, Inghilterra e Svizzera, Giappone, che hanno espressamente definito il Nuovo Quartetto Italiano tra i più raffinati   complessi musicali nel mondo.

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