Grandi quantità armi in mano a clan di Mazzarino: 55 arresti

La famiglia mafiosa Sanfilippo di Mazzarino (Caltanissetta), riconducibile alla Stidda, e decapitata oggi dal blitz dei carabinieri coordinati dalla Dda nissena, poteva contare su grandi quantità di armi, in alcuni casi erano ben nascoste presso insospettabili fiancheggiatori. E’ quanto emerge dall’operazione antimafia ‘Chimera’, con cui i militari del Comando provinciale di Caltanissetta hanno tratto in arresto 55 persone, accusate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsioni (consumate e tentate), reati in materia di armi e di sostanze stupefacenti, aggravati dal metodo mafioso.

I militari hanno dato esecuzione in provincia di Caltanissetta e in altre località del territorio nazionale a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Caltanissetta su richiesta della locale Dda

“I membri della famiglia mafiosa – spiegano gli investigatori dell’Arma – erano pronti a utilizzare le armi in qualsiasi momento per perseguire gli scopi illeciti del loro clan e garantirsi il pieno controllo del territorio”.

Nell’ambito delle indagini, durante una perquisizione nel territorio di Mazzarino, sono stati rinvenuti un fucile, diverse parti di pistola calibro 9 e numeroso munizionamento.

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