Hamilton entra nella storia della Formula 1, vincendo nel Gp di Turchia

Lewis Hamilton entra nella storia della Formula 1 vincendo la roulette russa del Gp di Turchia corso sulla pista scivolosa per la pioggia di Istanbul: settimo titolo in carriera conquistato prima del tempo con Bottas ormai lontanissimo e record di Michael Schumacher raggiunto.

Gara strepitosa delle Ferrari che vedono finalmente il podio con Sebastian Vettel terzo, podio che fino alla fine doveva spettare a Charles Leclerc, finito quarto. Secondo posto per Sergio Perez su Racing Point. E’ la 94ma vittoria in carriera per il britannico e la decima della stagione.

Per il pilota della Mercedes si tratta anche del quarto titolo mondiale piloti consecutivo, questa volta arrivato quando mancano ancora tre gare alla fine del mondiale 2020, ridotto a causa della pandemia di Covid-19. Hamilton dopo il titolo del 2008 arrivato con la McLaren, ha infilato sei titoli con le Frecce d’argento (nel 2014, 2015, 2017, 2018, 2019 e 2020) ed è il pilota che ha ottenuto più vittorie, podi e pole position nella storia della competizione. Il pilota britannico nato dai kart si distingue per il suo stile di guida molto aggressivo, per la sua tenacia e abilità nei sorpassi e per la sua velocità in qualifica.

La storia di Hamilton parte da lontano, in un contesto familiare non facile. Il padre Anthony aveva ben quattro lavori per riuscire a sostenere la carriera del figlio nel karting. A dodici anni la chiamata di Ron Dennis che mise sotto contratto la giovane promessa del motorsport britannico. Dieci anni dopo è arrivato il debutto in Formula 1, con un campionato sfuggitogli per poco in un finale da incubo. Nel 2008 conquista il primo titolo in carriera. È l’unico pilota nella storia di questo sport ad aver ottenuto almeno una pole e una vittoria in tutte le stagioni in cui ha corso. Hamilton sta riscrivendo la storia di questo sport ma c’è incertezza sul suo futuro visto che non ha ancora raggiunto un accordo con la Mercedes per il rinnovo del suo contratto in scadenza proprio nel 2020.

“Sognate l’impossibile. Non permettete a nessuno di dirvi che non ce la potete fare. Lottate e lavorate per raggiungere i vostri obiettivi”, ha detto Hamilton. “Mi mancano le parole. Devo un enorme grazie alle persone che sono qui, che sono nelle nostre fabbriche, la nostra avventura è stata monumentale, sono fiero di farne parte. Ringrazio la mia famiglia. Da ragazzo sogni questi momenti. Quello che ho raggiunto va ben oltre i miei sogni, spero di essere di ispirazione per altri. Mai mollare. Sempre inseguire i sogni”, ha aggiunto. (AdnKronos)

Potrebbero interessarti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.