E per l’occidente suggeriamo il Miserere

di Guido Di Stefano

 

Per la Sicilia abbiamo ipotizzato il De profundis, ma forse per l’Occidente sarebbe opportuno intonare il Miserere.

 

Abbiate la pazienza di meditare sul testo latino e sulla traduzione, resa quanto più aderente possibile al testo originale.

 

« Miserere mei, Deus: secundum magnam misericordiam tuam.

Et secundum multitudinem miserationum tuarum, dele iniquitatem meam.
Amplius lava me ab iniquitate mea: et

a peccato meo munda me.
Quoniam iniquitatem meam ego cognosco: et peccatum meum contra me est semper.
Tibi soli peccavi, et malum coram

te feci:

ut iustificeris in sermonibus tuis, et

vincas cum iudicaris.
Ecce enim in iniquitatibus conceptus sum: et

 in peccatis concepit me mater mea.
Ecce enim veritatem dilexisti:

incerta et occulta sapientiae tuae

manifestasti mihi.
Asperges me, hyssopo, et mundabor:

lavabis me, et super nivem dealbabor.
Auditu meo dabis gaudium et laetitiam: et exsultabunt ossa humiliata.
Averte faciem tuam a peccatis meis: et omnes iniquitates meas dele.
Cor mundum crea in me, Deus: et spiritum

rectum innova in visceribus meis.
Ne proiicias me a facie tua: et spiritum sanctum tuum ne auferas a me.
Redde mihi laetitiam salutaris tui: et spiritu principali confirma me.
Docebo iniquos vias tuas: et impii ad

te convertentur.
Libera me de sanguinibus, Deus, Deus salutis meae: et exsultabit lingua mea iustitiam tuam.
Domine, labia mea aperies: et os meum annuntiabit laudem tuam.
Quoniam si voluisses sacrificium,

dedissem utique:

holocaustis non delectaberis.
Sacrificium Deo spiritus contribulatus:

cor contritum, et humiliatum,

Deus, non despicies.
Benigne fac, Domine, in bona voluntate tua Sion: ut aedificentur muri Ierusalem.
Tunc acceptabis sacrificium iustitiae, oblationes,

et holocausta: tunc imponent super altare tuum vitulos. »

 

 

Abbi compassione  di me, o Dio, secondo la tua grande misericordia.
E in conseguenza della tua infinità pietà

cancella  la mia iniquità.
Lavami completamente dall’iniquità : e
mondami dal mio peccato.

Poiché  io  conosco la mia iniquità; e
il mio peccato di fronte a me è sempre.
Contro di te  solo ho mancato, e il  male davanti  a te ho fatto:
perciò renderai giustizia nei tuoi discorsi e
trionferai quando giudicherai.

Ecco infatti  sono stato generato nelle iniquità:  e
nei peccati mi concepì mia madre.
Ecco infatti  tu hai amato  la verità:

le cose oscure e segrete della tua sapienza

mi hai rivelato.
Mi espergerai  con issòpo e sarò mondato;
mi laverai  e sarò bianco ancor più della neve.

Mi farai sentire gaudio e  letizia: e
le ossa offese esulteranno.
Distogli il tuo sguardo dai  miei peccati: e tutte
le mie iniquità cancella..
Crea in me un cuore puro, o Dio: e uno spirito retto rinnova nel mio intimo..

Che tu non mi bandisca  dalla tua presenza:
e che tu non allontani da me il tuo santo Spirito.
Rendimi la  gioia della tua salvezza: e con lo spirito
originario rassicurami.

Insegnerò le tue vie agli iniqui: e  i peccatori a te a te si volgeranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio della mia  salvezza:

e la mia lingua esalterà la tu giustizia.

Signore, aprirai le mie labbra: e la mia bocca
annunzierà la tua lode.

Poiché se tu avessi voluto  il sacrificio,

te lo avrei dedicatoi senz’altro:

(ma) tu  non avresti gradito olocausti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio:
un cuore affranto e umiliato,
tu, o Dio, non disprezzerai.

Nel tuo amore fai grazia a Sion:
affinchè siano rialzate le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai il sacrificio prescritto, le oblazioni
e l’olocausto: allora  porranno  sul tuo altare. vitelli.

 

Siamo convinti che se la salvezza dell’Occidente dipendesse dalla presenza di dieci giusti ai vertici dei poteri decisionali occidentali, noi occidentali non avremmo scampo.

E quando parliamo di vertici intendiamo i vertici dei  poteri che effettivamente  governano i nostri popoli  e ne gestiscono le sorti.

Non è sempre chiaro chi detta gli ordini,  chi li esegue e chi semplicemente li pubblicizza e li magnifica.

Però sono pesanti e orientati alla catastrofe i fatti (che raccontano di iniquità, peccati, colpe) e gli effetti.

Somma iniquità è l’elevazione (sempre più spinta) del Denaro al rango di Signore e Padrone del mondo, surrogato (o sostituto) dell’Altissimo: tante “fortezze” impenetrabili al comune cittadino sono i suoi templi, tanti “cultori” e fedelissimi miracolati cantano le sue lodi e diffondono il suo culto e la sua legge. Velocemente lo stanno rendendo incorporeo, invisibile, virtuale ma pur sempre accondiscendente a riversare le sue grazie secondo le direttive degli officianti dei nuovi templi.

Questa nuova (eppure antica) divinità non conosce però la giustizia né tanto meno la misericordia. Non disdegna  (e forse sembra promuovere)  i sacrifici umani singoli o in ecatombi: tutto purché fruttifero.

E l’iniquità odia la verità. Quindi la verità  viene allontanata e/o confusa in una pletora di informazioni, controinformazioni, disinformazioni. Ove necessario si supplisce con l’esasperata applicazione di eufemismi quali il “politically correct”, che induce  tanti oratori  (in buona fede o diabolici) ad applicare il metodo del doppio-pesismo e doppio-misure a secondo delle esigenze o (peggio) a secondo delle direttive di chi comanda e di chi dispone.

Così tanto per dire poniamo dei quesiti- esempi fuggenti delle applicazioni in questo occidente umano, tollerante, multiculturale, generoso, aperto.  1) Dove si è nascosto il “politicamente corretto” nei confronti della Sicilia e dei Siciliani a partire dal 1860? 2) E dove è il politicamente corretto nei confronti della Russia dal 1945?  E dove quello verso le tante vittime in molti paesi in crescita con tentativo di affrancamento dai diktat occidentali?

Non possiamo certo elencare dettagliatamente i peccati dell’occidente. In ogni caso siamo convinti che sarebbe opportuno intonare il “Miserere” con cuore e mente sinceri e affidarsi all’infinita misericordia del Creatore.

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