Il Catania perde in casa con il Cittadella 3-2

Catania-Cittadelladi Sabrina Redi

Nell’ultima partita della stagione giocata in casa, il Catania perde 3-2 con il Cittadella. La squadra siciliana spreca l’occasione di conquistare almeno un punto, valido per la matematica salvezza. La formazione guidata da Dario Marcolin scende in campo spenta, quasi com’era accaduto la settimana prima contro il Brescia.

Il tecnico comunque ha scelto di affidarsi al 4-3-1-2 con: Gillet, Del Prete, Schiavi (dal 16 s.t. Sauro), Ceccarelli, Mazzotta, Sciaudone, Rinaudo, Coppola (dal 30 s.t. Chrapek), Rosina (dal 16 s.t. Maniero), Calaiò, Castro. La squadra ospite allenata da Claudio Foscarini si è schierata con il 4-4-2: Pierobon, Cappelletti, De Leidi, Pellizzer, Donazzan, Benedetti, Rigoni, Paolucci (dal 10 p.t. Kupisz), Minesso (dal 30 s.t. Barreca), Gerardi (dal 35 s.t. Coralli), Stanco.

I padroni di casa pagano ancora una volta le sviste in difesa e la voglia del Cittadella di portare via il risultato. Nel primo tempo la squadra ospite al decimo è costretta a fare il primo cambio per infortunio di Paolucci. Il Catania nel frattempo cerca di proporsi in attacco con il tentativo di Castro che prova a segnare con un colpo di testa incrociato (19’ pt). Al 27esimo il numero 19 rossoazzurro serve in verticale Calaiò che tira mettendo la palla a lato della porta. Il Cittadella alla fine va in vantaggio con Gerardi, il quale anticipa l’avversario e dopo con un tocco d’esterno supera il portiere belga (39’ pt).

Due minuti dopo arriva la reazione degli etnei che al 41esimo pareggiano: sugli sviluppi di una punizione calciata da Rosina, Schiavi in tuffo di testa segna l’1-1. Il primo tempo finisce sul risultato di parità e nella ripresa è la squadra di Foscarini a segnare la rete del successivo vantaggio. Kupisz riceve la palla su cross di Minesso, e dopo in anticipo su Schiavi segna il secondo gol (7’ st). All’85esimo Maniero viene messo a terra in area da Pellizzer e l’arbitro Claudio Gavillucci assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Calaiò che piega Pierobon. Nel finale però il Cittadella passa nuovamente avanti chiudendo di fatto la partita con il colpo di testa di Stanco che mette il pallone in rete (44’ st).

La società siciliana in questa situazione ha deciso di stare in silenzio stampa. Dovendosi preparare alla trasferta in casa del Carpi (già promosso in serie A), dove i siciliani hanno bisogno di fare risultato ed evitare i playout. La 42esima e ultima giornata, venerdì 22 maggio alle 20,30, sarà importante per la sorte del Catania, che al momento è rimasta a 48 punti insieme alla Ternana. Gli etnei hanno alle spalle Crotone a 47 e Modena e Entella a 46; davanti invece la squadra di Marcolin ha Trapani-Latina-Pro Vercelli a 49 punti e Lanciano a 50.

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