Viaggio alla scoperta degli “Itinerari dell’identità degli Iblei”

“Itinerari dell’identità. Il territorio, i beni monumentali e i musei dell’ecomuseo degli Iblei”. È il progetto turistico culturale promosso dalla Rete museale degli Iblei, soggetto gestore dell’Ecomuseo degli Iblei, riconosciuto dalla Regione Siciliana. Un “viaggio” alla scoperta della natura e dell’arte nell’area della Rete museale degli Iblei. Per tanti, imperdibili eventi dislocati in quattro fine settimana.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio dell’assessorato regionale ai Beni culturali, ha infatti preso il via domenica 14 novembre con “Storia e natura”, escursione nei boschi di Pantalica con Paolino Uccello come guida. Domenica 21 novembre è stata la volta di “Liberty e sinfonie”, tour dei beni monumentali di Canicattini Bagni con l’esperto Tanino Golino, mentre Paolino Uccello, la stessa giornata, ha accompagnato residenti e turisti alla scoperta del bosco di Baulì per l’evento “Il più antico bosco degli Iblei”.

“Itinerari dell’identità” proseguirà domani, domenica 28 novembre, con “Terra dei duchi”, tour dei beni monumentali e museali di Floridia curato da Salvo Sequenzia. Ma domani sono in programma anche altri appuntamenti: “Sacralità e natura”, tour dei beni monumentali e museali di Cassaro e Ferla con gli esperti dei luoghi, rispettivamente, Salvatore Cassarino e Paolo Ganci e “La fonte del mito”, Rno Ciane-Saline con la guida Paolino Uccello. Sabato 4 dicembre doppio appuntamento per “Bosco e natura” che farà tappa nel bosco di Santa Maria a Buccheri con Paolino Uccello e tra i beni monumentali museali di Buccheri con Francesco Vacirca. Domenica 5 dicembre “Itinerari dell’identità” si sposterà a Sortino per il triplice evento dal titolo “Miele, pupi, carretti e Sortino diruta”, coordinato dal responsabile Fiorenzo Rio, ovvero: visita guidata di Sortino Diruta a cura dell’esperto Gioacchino Bruno e visita dei beni monumentali e museali di Sortino con l’esperto Mario Lonero e, ancora, workshop di decorazione della ceramica, a cura del laboratorio artistico “La Faience”. “Palazzolo, tradizione e cultura”, il titolo dell’altro appuntamento, in programma sempre domenica 5 dicembre, quando è previsto un tour dei beni monumentali e museali di Palazzolo Acreide con l’archeologa Lorenza Carilli.

“Si concretizza così – spiega Paolino Uccello, presidente della Rete museale degli Iblei – la mission della Rete che mira, tra le altre cose, a mantenere vive le identità dei luoghi e a valorizzare il patrimonio storico e culturale locale come potente motore per lo sviluppo e l’innovazione sociale delle varie comunità omogenee, culturalmente racchiuse nella porzione di territorio che costituisce l’Ecomuseo degli Iblei, una serie di itinerari che permettono di ammirare da vicino l’enorme ricchezza del nostro territorio”.

Gli fa eco Cetty Bruno, direttrice della Rete museale degli Iblei: “Il riconoscimento regionale dell’Ecomuseo rappresenta la vera sfida della Rete museale: dotare il territorio di una cabina di regia per il coordinamento di azioni congiunte finalizzate alla promozione di siti culturali di vario genere che, in forma singola, non possono sicuramente fronteggiare le richieste di proposte turistiche articolate e complesse nelle quali i vari punti di forza del territorio si intrecciano, richieste provenienti dal mondo globalizzato. Il vero senso del progetto Ecomuseale è prendersi cura del territorio, stimolando una forte collaborazione fra gli aderenti, siano essi enti pubblici che privati, e di questi un particolare ringraziamento va esteso ai sindaci di Sortino, Canicattini Bagni, Floridia, Cassaro, Palazzolo Acreide, Ferla e Buccheri che, con il loro sostegno, ci consentono di operare in forma partecipata e di rivitalizzare comunità marginali già svuotate per la fuga all’estero di tantissimi giovani”.

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