Torna la paura a Parigi per l’attacco jihadista

Due dei quattro feriti colpiti all’arma bianca stamane sono dipendenti di un’agenzia stampa che si trova accanto alla ex sede del giornale satirico di “Charlie Hebdo”. Non è ancora stato accertato se gli aggressori sono stati due o tre, uno dei quali sarebbe stato fermato nei pressi della Bastiglia. A Parigi è stato diramato uno stato di “allerta” con l’invito alle scuole di rimanere chiuse.

Proprio nei giorni scorsi Al-Qaeda, attraverso una sua pubblicazione, aveva lanciato a “Charlie Hebdo” pesanti minacce: “pagherà il prezzo” di nuovo. La rivista satirica francese, nei giorni scorsi aveva nuovamente pubblicato le vignette su Maometto. L’organizzazione terroristica, nel lanciare la sua minaccia, aveva esaltato gli ‘eroici fratelli Kouchi’, autori della strage del 2015 nella redazione di Charlie Hebdo a Parigi, nella quale morirono 12 persone.

L’attacco di questa mattina è stato condotto in Rue Nicolas-Appert e l’’intera zona attorno è stata isolata e gli abitanti invitati a non uscire di casa. i due dipendenti dell’agenzia stampa sono gravi ma non in pericolo di vita: erano usciti in pausa per fumare una sigaretta quando sono stati attaccati, probabilmente con un machete.

La Prefettura di Parigi ha raccomandato di evitare l’area dell’attacco mentre è rientrato l’allarme per un pacco sospetto trovato nella zona. Lo ha riferito ‘Bfmtv’, sottolineando che i controlli proseguono nelle strade intorno a boulevard Richard Lenoir.

La municipalità di Parigi ha dato ordine di confinare “per precauzione” migliaia di studenti nelle scuole che si trovano vicino all’ex sede di Charlie Hebdo, ha riferito la stampa francese, precisando che il provvedimento riguarda cinque scuole dell’11esimo arrondissement e tutte le scuole del terzo e del quarto.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, sta “seguendo da vicino dall’Eliseo” gli sviluppi della vicenda.

La questura parigina ha specificato che l’attacco è avvenuto alla stessa ora dell’attentato del 7 gennaio 2015, poco dopo le 11 e 30, e probabilmente è stato portato avanti da due persone. L’uomo arrestato verso le 12.45 nei pressi di Place de la Bastille aveva tracce di sangue sui vestiti. Secondo Le Figarò, potrebbe essere uno dei due sospetti ricercati per l’accoltellamento delle quattro vittime avvenuto poco prima.

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