Fuggi fuggi dei Migranti dagli hotspot

Avrete già letto dei 100 migranti scappati a Caltanissetta. Si aggiungono ai tunisini scappati a Pantelleria e a quelli evasi dall’hotspot di Pozzallo, i quali, a loro volta, si sommano a tutti gli altri. Nessuno dica che è responsabilità delle forze dell’ordine: fanno tutto quello che possono e siamo loro grati. È semplicemente sbagliato che si faccia finta di nulla da parte del governo di Roma e che si dica che ‘tutto va bene’. Pretendo rispetto per la Sicilia, non può essere trattata come una colonia. Abbiamo dato disponibilità e chiediamo reciprocità, ma vediamo che nella gestione del fenomeno migratorio c’e’ troppa improvvisazione e superficialità‘”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Intanto il sindaco Roberto Gambino, rende noto che circa 80 (118 al momento in cui pubblichiamo) del centinaio di migranti fuggiti ieri (184), a Caltanissetta, dal centro di accoglienza di Pian del lago, sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine. Sul posto erano intervenuti polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine erano riuscite a bloccarne subito una decina e le ricerche proseguono su tutto il territorio. Erano risultati tutti negativi ai tamponi per il Covid. Immediata la reazione del primo cittadino: “Chiederò al governo di non inviare più extracomunitari a Pian del lago. La struttura deve essere messa in sicurezza”. 

A Lampedusa, sono quasi settecento i migranti ospiti del centro d’accoglienza, dove nella notte sono arrivati altri cento provenienti da Tunisia e Libia. Ieri sera in 520 sono stati trasferiti in altre strutture. Alcuni lampedusani, stanotte, hanno bloccato – tendendo una corda – l’unica strada d’accesso al molo commerciale. Fra i manifestanti anche l’ex senatrice della Lega Nord, Angela Maraventano. Al molo sono andati la Digos, i poliziotti dell’Immigrazione e i carabinieri. “Abbiamo bloccato tutto, non entra nessuno e non esce nessuno – è stato detto durante la protesta – . Siamo stanchi, adesso basta”. “Chiediamo due aerei per trasferire, immediatamente, questi migranti che sono sull’isola perché siamo in pericolo – ha detto Maraventano – Stiamo manifestando pacificamente, non stiamo ostacolando nessuna situazione di emergenza”. La polizia sta valutando denunce per interruzione di pubblico servizio e resistenza passiva a pubblico ufficiale. (Catania Oggi)

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