Direttive generali PRG – nota e proposte Confcommercio Catania

Ai Componenti della I° –  II°- V°

                                                                                  Commissione Consiliare Permanente

                                                                                  del Comune di Catania

 

 

Facendo seguito all’audizione presso le Commissioni Consiliari in indirizzo, così come concordato, si rassegnano le seguenti osservazioni in ordine alle direttive di cui in oggetto.

  • Al paragrafo 3.12 ( pag. 48) è prevista per le aree agricole una valorizzazione legata “alla ricettività, al commercio e alla fruizione del tempo libero” ;
  • Al paragrafo 3.15 (pag. 53) è prevista da un lato la “valorizzazione delle aree ferroviarie da dismettere che potranno costituire un grande parco lineare anche con la previsione di volumetrie puntuali e concentrate da svilupparsi in altezza” e dall’altro “riqualificazione delle aree tra v.le Africa e v.le Libertà con funzioni residenziali, commerciali, direzionali in diretto collegamento con il fronte marittimo e con la stazione Giovanni XXIII.

Ad avviso della scrivente le predette indicazioni sono in contrasto con gli obiettivi di “equilibrio territoriale”(pag. 32), “utilizzo del sovrabbondante patrimonio edilizio esistente” (pag. 33) “obiettivo programmatico di un ridottissimo consumo di suolo” (pag.38), “deterioramento del suolo principalmente causato dalla cementificazione” (pag. 40), “recupero patrimonio edilizio” (pag. 41), “crescita edilizia tendenze a zero” (pag. 42) , “sostenibilità ambientale” (pag. 47). In particolare quanto previsto al precedente punto 1) sembra indicare la chiara volontà di  edificare nella aree agricole ai fini ricettivi, commerciali e per fruizione tempo libero, mentre al punto 2) si prevedono da un lato  edifici che si sviluppano in altezza nell’area di piazza Europa ove sorge attualmente l’ex deposito delle locomotive, dall’altro lato, per come formulato, si prevede edificazione per funzione residenziale – commerciale – direzionale del waterfront, pertanto  anche nella parte lato est di viale Africa (prospiciente il mare), così come peraltro già formulato nella proposta di PRG del 2013.

Dette scelte non sono assolutamente condivise dalla scrivente Organizzazione e se ne propone l’abolizione, ritenendo che anche queste aree debbano costituire l’affaccio della Città sul mare.

  • Il paragrafo 3.16 tratta il comparto commercio prevedendo a pagina 55 una liberalizzazione per medie e grandi strutture di vendita fino a 5 mila mq. di superficie di vendita. Una tale formulazione delle indicazioni generali di PRG riferite al commercio non può essere condivisa se non collegata ad una articolazione merceologica e di territorio consona agli interessi generali. Si propone, pertanto, dopo le parole le parole “Il piano commerciale dovrà” di sostituire il periodo da “disciplinare le attività “ e fino “è tra la più alta d’Europa” con il seguente periodo:

“Disciplinare le tipologie commerciali ammesse nelle diverse parti della città, senza prevedere nuove grandi strutture di vendita di livello superiore. Le medie e grandi strutture di vendita di livello inferiore dovranno essere pianificate secondo una articolazione merceologica e territoriale finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente urbano, anche secondo i principi sanciti dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea”

  • Sebbene viene certificato un deficit di parcheggi pari a 271.783 mq. non si trova traccia di previsione generali in ordine ai parcheggi di destinazione da collocarsi in aree ad alta densità direzionale e commerciale, mentre vengono citati i parcheggi scambiatori che, peraltro, non costituiscono novità essendo già stati programmati ed essendone, in alcuni casi, già stata finanziata la realizzazione;
  • Non si trova traccia di indicazioni generali in ordine agli istituti scolastici la cui attuale collocazione è disallineata con le questioni di sicurezza, viabilità e parcheggi, istituiti che andrebbero, pertanto, trasferiti dagli attuali siti.

Ringraziando per l’attenzione si porgono distinti saluti.

 

Il v. Direttore Provinciale                                                               Il Presidente

Francesco Sorbello                                                                 Riccardo Galimberti

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