Flusso migranti triplicato? Colpa di Renzi

di Carlo Barbagallo

Non si arresta il flusso dei migranti/profughi provenienti dalla Libia e “recuperati” in mare soprattutto dalle navi militari italiane che poi provvedono a sbarcarli nei porti siciliani e calabresi. I migranti/profughi non fanno più “notizia” come quando c’era la Boldrini in prima linea a parlare di “dovuta” solidarietà e da quando gli scandali dei Centri di accoglienza (dei quali non si parla da tempo) hanno messo in luce speculazioni incredibili, e da quando è stato lanciato l’allarme dalle Ong il mese scorso che erano esauriti i fondi per coprire le spese di “gestione” dell’accoglienza. Di quest’ultima situazione (l’esaurimento dei fondi) non si è parlato sulle soluzioni adottate dal Governo e lo stato delle cose (per quel che risulta) non è noto. Quel che era stato portato a conoscenza di tutti era che i Centri stessi si trovavano al collasso e che la maggior parte delle associazioni che provvedevano al ricovero dei migranti rischiava d’essere sfrattata dai locali che occupavano e che per evitare che l’intero sistema nazionale crollasse occorrevano subito 600 milioni di euro e che entro la fine dell’anno la cifra totale doveva arrivare a un miliardo di euro. Sui seicento milioni indispensabili a bloccare la chiusura dei Centri non si è appreso nulla, così come non si è potuto verificar se tutti i Centri di accoglienza sono in piena funzione. Misteri “doc”, tipici dell’attuale Italia.

mig1Ieri (1° ottobre) il quotidiano La Repubblica riportava: “Per il M5s le politiche adottate dal governo Renzi nella gestione dei flussi migratori sono sbagliate e attacca: “Da quando governa Renzi il numero degli sbarchi (e dei morti purtroppo) è triplicato. Fatalità? Coincidenza? No, semplicemente politiche sbagliate, quelle che il Movimento 5 Stelle vuole cambiare!”  si legge in un intervento sul blog di Beppe Grillo firmato Movimento 5 Stelle Europa. “Nelle ultime 48 ore sono sbarcati nelle coste siciliane, calabresi, pugliesi ben 11 mila migranti, in 28 sono deceduti durante la traversata. I centri di accoglienza sono al collasso. Gli uomini della Guardia costiera, della Marina militare, i volontari delle associazioni umanitarie stanno svolgendo un duro lavoro e a loro va la gratitudine di tutti gli italiani, ma così non si può andare avanti. Con Renzi al governo il picco degli sbarchi è massimo“.

E Il Fatto Quotidiano ribadisce le accuse del M5s: “C’è la firma di Renzi sull’accordo con la Turchia che è servito a spostare gli sbarchi dalla rotta balcanica, quella che portava direttamente alla Germania, a quella mediterranea che oggi porta di nuovo verso l’Italia. Se non si affrontano le ragioni profonde che causano i flussi migratori l’emergenza sarà sempre cronica”.

Al M5s non si può dare torto. Ma c’è da aggiungere: per quel che si conosce non esiste un vero Osservatorio italiano che segnali l’effettiva presenza dei migranti/profughi che stazionano nel territorio nazionale stabilmente o in attesa di trovare la possibilità di spostarsi in altri Paesi, così come non risulta esserci un censimento reale di chi possa avere i requisiti necessari per restare in Italia, così come non è nota una lista ufficiale dei Centri o delle Case autorizzate all’accoglienza. Inevitabile in queste condizioni la dispersione dei profughi e il lavoro nero al quale molti si sottopongono per sopravvivere.

Alla fine risulta lungo l’elenco delle disfunzioni e delle carenze sia in merito ai “salvataggi”, sia in merito ai “controlli” e soprattutto in merito proprio all’accoglienza. Denunciare le responsabilità forse non è sufficiente.

 

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