Golpe militare in Turchia. Erdogan in fuga?

Di Salvo Barbagallo

 

Cosa sta accadendo in Turchia? Un golpe per mano dei militari è in corso, lo Stato maggiore dell’esercito turco annuncia di aver preso il potere nel Paese per ristabilire l’ordine democratico e la libertà. Dall’altra parte il premier turco, Binali Yildirim denuncia il tentativo illegale di assumere il potere da parte di un gruppo all’interno dell’esercito e che “le nostre forze useranno la forza contro la forza”. Il premier turco, Binali Yildirim ha affermato anche che il colpo di Stato non riuscirà e i responsabili saranno puniti. La Cnn turca riferisce che i militari hanno fatto irruzione nella sede della tv statale turca, interrompendo le trasmissioni. Attorno all’aeroporto Ataturk un gruppo di carri armati sta bloccando qualsiasi tipo di accesso, causando la cancellazione di tutti i voli in partenza e in arrivo. I golpisti hanno preso in ostaggio il capo di stato maggiore turco Hulusi Akar, una forte esplosione ha scosso il centro di addestramento delle forze speciali della polizia turca, nel quartiere di Golbasi a Istanbul.

Situazione confusa, dunque, anche per la inevitabile carenza di informazione certe.

Secondo notizie frammentarie F16 ed elicotteri sorvolano Ankara e colpi d’arma da fuoco sono stati avvertiti nella capitale turca, mentre due ponti sul Bosforo sono stati chiusi a Istanbul. Immagini vengono trasmesse da Cnn Turk e mostrano i blocchi allestiti con carri armati, camion militari e soldati armati sui ponti che collegano la parte asiatica con la parte orientale della città. Alcune fonti sostengono che Erdogan è al sicuro.

L’esercito turco ha proclamato la legge marziale e il coprifuoco chiedendo alla popolazione di tornare nelle proprio case. Il sindaco di Istanbul, al contrario, ha lanciato un appello ai cittadini perché scendano in strada. Per anni le forze armate, tradizionali custodi dello Stato laico fondato da Mustafa Kemal Ataturk, hanno rappresentato una vera e propria spina nel fianco per il presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdogan. I militari sono già intervenuti nella vita civile dello stato in altre quattro occasioni: 1960, 1971, 1980, 1998.

Non è ancora chiaro se il gruppo militare che sta portando avanti il golpe nel rifletta la posizione di tutto l’esercito, visto che proprio il capo di stato maggiore sarebbe stato catturato dai golpisti. Le Forze armate turche sono la seconda più grande forza armata permanente nella Nato dopo le forze armate statunitensi, con una forza combinata di poco più di un milione di persone in uniforme che servono i suoi cinque rami. La Turchia è considerata la più forte potenza militare della regione del Vicino Oriente oltre a Israele.

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