Lettera aperta al Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta

discaricaPubblichiamo il testo integrale, così come pubblicato sul profilo Facebook dello scrivente, della lettera inviata dal sindaco di Caltanissetta Giovanni Ruvolo al presidente della regione Rosario Crocetta in merito alla ormai cronica emergenza rifiuti in Sicilia

Caro Presidente Rosario Crocetta,
la mia Città, Caltanissetta, ha superato, negli ultimi 15 giorni, già due emergenze legate alle difficoltà di conferimento dei rifiuti raccolti presso le discariche preposte, ed oggi apprendo dagli organi di stampa che una possibile soluzione indicata, sarebbe quella di spedire i nostri rifiuti per nave fuori regione, prospettando in maniera inequivocabile una imminente crisi nella gestione dei rifiuti che potrebbe avere conseguenze realmente preoccupanti. Ritengo che questa precarietà non sia più accettabile per i nostri cittadini e che essi meritino l’offerta di nuove prospettive da parte di chi li amministra. Le soluzioni che portano alla risoluzione del problema non possono che passare da una pianificazione concordata e coordinata con i sindaci che giornalmente fanno i conti con la gestione territoriale. Le continue emergenze, infatti, generano malumore tra i cittadini che per primi pagano prezzi economici non più sostenibili. Nell’ambito da me coordinato, abbiamo espresso un piano di raccolta e differenziazione del rifiuto che tende a massimizzare la raccolta differenziata e, di contro, a minimizzare l’aliquota a carico dell’ultima fase residuale dello smaltimento in discarica; fase che vedrebbe interessate, in ultima analisi, discariche moderne, più piccole della attuali e vicine ai territori da servire. Insieme ai sindaci della SRR, con i quali ho intrapreso un percorso di formazione in questo senso, abbiamo condiviso l’idea progettuale che prevede la realizzazione di impianti ed infrastrutture, delocalizzati nel territorio, destinati all’attivazione dei percorsi di sfruttamento della frazione umida residuale (F.O.R.S.U.) e delle filiere complete per tutti i materiali riciclabili. In particolare per la gestione della FORSU, sarebbe indispensabile realizzare in tempi brevi dei centri di compostaggio dislocati in maniera strategica in luoghi diversi della Sicilia, prevedendo anche la possibilità di implementare il Piano Regionale, comprendendo anche gli impianti a digestione anaerobica che producendo biogas, consentirebbero di generare energia e calore. Tutto questo, inutile dirlo, avrebbe enormi ricadute economiche legate sia al risparmio per i cittadini/utenti, sia alle prospettive di sviluppo per l’attivazione di nuova imprenditoria giovanile. Non si tratta di utopie o di sogni irrealizzabili ma di tecniche precise e facilmente individuabili che nelle altre regioni d’Italia sono in applicazione da tempo. Alla luce di ciò ritengo che oggi sia arrivata l’ora di fare i veri interessi dei cittadini, quei cittadini che con speranza hanno accordato fiducia al Suo governo regionale due anni fa, intendendo prendere le distanze dalle zone grigie del potere. E’ ineludibile riallacciare i rapporti tra il territorio ed i Sindaci, che avranno la grande responsabilità di affrontare in un’ottica di ampia progettualità quello che oggi è definito “il problema dei rifiuti” e che domani dovrà diventare la “risorsa rifiuto”.
Mi auguro che Lei possa attivare presso gli organi competenti le procedure di emergenza che possano drenare risorse per dare una spinta considerevole alla gestione integrata dei rifiuti, recuperando quell’ imbarazzante divario sulla percentuale di raccolta differenziata che ci colloca agli ultimi posti tra le regioni italiane. Abbiamo bisogno dei segnali chiari e netti che ci diano la misura di quanto Lei creda a questo genere di programmazione non più derogabile, che ci consentirebbe di uscire finalmente da una situazione emergenziale che dura ormai da troppi anni.
Io, nella qualità di sindaco di una città di 60.000 abitanti e sensibile al concetto di sostenibilità ambientale, certo di rappresentare la volontà di tanti altri sindaci con i quali stiamo condividendo queste progettualità, metto a disposizione le mie piccole competenze per una proficua collaborazione in tal senso, auspicando anche da parte Sua, la stessa disponibilità, per il raggiungimento degli stessi obiettivi civili, quegli obiettivi per cui Lei si è battuto da una vita.
Con stima
Giovanni Ruvolo, Sindaco di Caltanissetta

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