L’Italia era in attesa del Renzi di turno? Nuovo Governo: la Sicilia vuole i “suoi” ministri

Elezioni 2013 , comizio di Renzi a NapoliDi Salvo Barbagallo

All’indomani delle dimissioni di Enrico Letta e dell’incoronamento a premier di Matteo Renzi c’è chi sostiene che il Paese abbia veramente bisogno di lui. E’ possibile, ma vorremmo sapere chi è che ha consultato “il Paese” in questa ennesima vicenda politica dove tutto si gioca fra pochi intimi, e se non sono “pochi” sicuramente rappresentano una percentuale irrilevante del “Paese”? Ripetiamo sempre lo stesso ritornello: non c’è da stupirsi di nulla. neppure della vertiginosa scalata del sindaco di Firenze: personaggi come lui in passato la “politica” ne ha espressi tanti, anche se non hanno avuto eguale fortuna. Personaggi di un passato che in molti si riteneva definitivamente tramontato, da dimenticare. Personaggi da Prima Repubblica o giù di lì dei quali si sono dimenticati pure i nomi e i cognomi.

Matteo Renzi ha conquistato in meno di ventiquattro ore le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, non sappiamo se è un primato. Dopo il flop contenutistico (e popolare) di Grillo la star di turno è lui, nessuno lo può negare. E’ simpatico anche agli americani: questa simpatia dovrebbe far riflettere, non passa inosservata. Pierluigi Magnaschi  su “ItaliaOggi” evidenzia come Matteo Renzi, nato nel 1975 “non ha conosciuto il ’68… e quando è crollato il muro di Berlino aveva 14 anni….”, osservazione doverosa che presenta una miriade di interpretazioni. enzo-biancoCon lo smagliante sorriso a 360 gradi (una volta si sarebbe definito “sorriso Durbans”) ha conquistato Firenze e, grazie al PD, l’Italia. Dubitiamo che abbia conquistato gli italiani, almeno c’è chi lo spera: un successo fuor del comune, il tutto nel rispetto di un Dna che non si può sottovalutare.

Ora sono i giorni delle consultazioni mentre impazza il toto-ministri: c’è anche la Sicilia che bussa alla porta e pretende la sua rappresentanza. C’è il sindaco di Catania Enzo Bianco che, con tutte le carte regola, ha il diritto di dire la sua a Matteo Renzi e alla Sicilia il ministero alle Infrastrutture servirebbe molto per il rilancio dello sviluppo. L’ex sindaco di Firenze, il “demolitore” degli uomini di punta del PD ha la benedizione del PD. C’è da chiedersi quanto durerà la protezione dello stesso PD…

Così è, se vi pare…

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