Il parco archeologico di Sibari sommerso da acqua e fango

parco_sibari_1A causa delle intense piogge esonda il fiume Crati a Sibari, una marea pari a circa 200 mila metri cubi di acqua e fango ha così inondato il vicino parco archeologico.

Ingenti e ancora da quantificare i danni al patrimonio.

Il Parco Archeologico di Sibari si estende per 168 ettari e si trova al km 25 della strada statale 106 Ionica che l’attraversa tutto in direzione nord-sud. L’area archeologica si trova sulla riva sinistra del fiume Crati, sotto il livello della faglia acquifera creando grossi problemi dovuti alle infiltrazioni d’acqua che vengono trattate con un complesso sistema a pompe. L’area del Parco Archeologico è interessata dalla sovrapposizione delle tre città susseguitesi: la Sybaris arcaica, Thourioi ricostruita dagli ateniesi nel V secolo a.C. e la romana Copia.

 

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