Faida di Scampia, lanciate bombe a mano

vele-a-scampiaOra a Scampia, dopo aver anche ucciso nel cortile di una scuola, si usano anche le bombe a mano residuate dalla guerra nell’ex Jugoslavia. Bombe costituite da esplosivo al plastico e piccole sferette metalliche. A parlare ora è il sindaco che si appella al Governo nazionale perché faccia più sforzi nella lotta contro i clan.
Sabato sera due ragazzi sono stati feriti dal lancio di una di queste bombe al centro di una carreggiata stradale. Un avvertimento che ha ferito una ragazzina di 13 anni e un bambino di 9.

La zona scelta, degli “girati”, potrebbe far pensare a una vendetta all’agguato dello scorso 5 dicembre quando appunto, nel cortile di un asilo, è stato ucciso un boss del clan Abbinente.

La scelta però di lanciare un avvertimento potrebbe far capire che il clan vuol dire di poter colpire, ovunque e con armi pesanti, ma che sarebbe meglio non andar oltre per non danneggiarsi reciprocamente. Questa la possibile analisi del comandante provinciale dei Carabinieri.

La tensione comunque è molto alta e le forze dell’ordine starebbero moltiplicando gli sforzi alla ricerca di latitanti e materiale da offesa.

Luigi Asero

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