Elezioni Politiche: alle 8 del 24 febbraio si aprono i seggi

schede-elettorali-voto-elezioni-Ecco le tappe dopo la firma di Giorgio Napolitano per quanto riguarda le prossime politiche del 24 febbraio.

22 dicembre: il presidente della Repubblica firma il decreto di scioglimento.

10 gennaio: convocazione dei comizi elettorali. comincia il periodo della par condicio: la presenza in tv deve seguire le regole della parità delle presenze delle forze politiche; i conduttori dei talk show devono garantire imparzialità.

Entro il 15 gennaio: la commissione di vigilanza e l’autorità per le comunicazioni stabiliscono il regolamento per le trasmissioni di informazione tv.

11-12 gennaio: presentazione dei simboli elettorali, delle dichiarazioni di collegamento in coalizione con l’indicazione del candidato premier. – 20-21 gennaio: presentazione delle candidature con le firme necessarie

22 gennaio: verifica della regolarità delle candidature

23 gennaio: l’Ufficio centrale circoscrizionale decide sull’ammissibilità delle liste.

25 gennaio: all’Ufficio centrale nazionale vengono comunicate le liste ammesse. E da questa data e’ possibile lo svolgimento di comizi elettorali nei luoghi pubblici e aperti al pubblico

25 gennaio: ammessa la propaganda elettorale con manifesti. Scattano le tariffe postali agevolate per l’invio di materiale di propaganda elettorale.

Entro il 6 febbraio: invio agli italiani all’estero del plico contenente il certificato elettorale e la scheda

Dal 9 febbraio: divieto di pubblicazione dei sondaggi elettorali

23 febbraio: divieto di propaganda elettorale

24 febbraio: alle ore 8 si aprono i seggi

25 febbraio: alle ore 15 si chiudono le operazioni di voto – Entro il il 17 marzo: prima riunione delle nuove Camere.

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One Thought to “Elezioni Politiche: alle 8 del 24 febbraio si aprono i seggi”

  1. NON CHIAMIAMOLE ELEZIONI.
    SONO SOLO UNA PORCATA GENERALE COME QUELLE SICILIANE. QUELLO CHE VALGONO LO DICO IN QUESTA PETIZIONE UE PRESENTATA NEL GIORNO D’OGNISSANTI:
    Titolo della vostra petizione:
    SI CHIEDE DI LIBERARE LA REGIONE SICILIA RIPORTANDOLA IN UNA EUROPA DOVE ABBIA VALORE LA DEMOCRAZIA ANNULLANDO LE ELEZIONI DEL 28 OTTOBRE 2012 PERCHE’ ILLEGITTIME E FATTE IN SPREGIO ALL’ARTICOLO 2 DEL TRATTATO SULL’UNIONE EUROPEA.
    Testo:Il concetto base della presente petizione è “DEMOCRAZIA BENE UNIVERSALE”. Si riconosce la Democrazia come bene immateriale sancito anche come diritto umano irrinunciabile dall’articolo 21 della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI che così testualmente recita:
    “1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti. 2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio Paese. 3. La volontà popolare è il fondamento dell’autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.” Questo BENE UNIVERSALE è quindi strettamente personale e deve essere garantito ad ogni individuo, essere umano, affinché possano ritenersi riconosciuti i valori di cui all’articolo 2 del Trattato sull’unione europea.
    Questo BENE UNIVERSALE non è stato concesso invece in Sicilia dove, in forza di una legge elettorale a nostro giudizio illegittima e lesiva anche dei diritti fissati dalla Costituzione italiana, la stragrande maggioranza di cittadini non ha alcuna possibilità di partecipare al governo del paese né direttamente né attraverso rappresentanti liberamente scelti. Invece di attribuire diritti di partecipazione agli individui, esseri umani, la legge concede infatti in esclusiva i diritti politici ad associazioni inumane e disumanizzanti, chiamate partiti, formate da pochi col supporto di un esiguo numero di iscritti ignoranti della legge e dei diritti, le quali arbitrariamente scelgono candidature solo tra coloro ad esse collusi, di modo che il cittadino elettore non possa fare altro che votare questi o non votare. Il popolo non ha così alcuna possibilità di esprimere una volontà popolare che sia diversa da quelle volontà associative, generalmente limitate nelle logiche e nelle definizioni e comunque ben lontane dal rappresentare le aspirazioni vere della gente comune.
    Questo BENE UNIVERSALE non è difficilmente verificabile. Seppure ormai questa Europa, sembra sia diventata ignorante al punto di non sapere più nemmeno dare una definizione e un significato preciso a parole da secoli conosciute, come FAMIGLIA (vedi esito mia petizione d’ognissanti del 2011), FEDE, LAVORO, REDDITO ecc., per quanto riguarda la DEMOCRAZIA non possono esserci dubbi ed è proprio quell’articolo 21 della Dichiarazione Universale, sopra riportato, che la fissa in modo inequivocabile. Ovvero: -dove ad ogni individuo sono concessi i diritti dell’art.21 c’è democrazia, dove quei diritti non sono concessi ad ogni individuo non c’è democrazia.
    Per tutto quanto sopra chiedo
    -che sia verificata alla luce dell’art. 2 del trattato europeo la non rispondenza delle elezioni tenute in Sicilia in data 28 ottobre 2012, dove solo il 47,42% della popolazione si è recata alle urne e dove coi soli voti di un quaranta per cento di popolazione si è fatto un governo premiando proprio i gruppi che hanno potuto contare sul più alto numero di nemici della democrazia od ignoranti della legge e dei diritti, a quelli che sono i valori fondamentali su cui l’Europa tutta ha creato i presupposti della propria ragione di esistere come unione;
    -che siano quindi dichiarate non legittime ed annullate le elezioni tenutesi in data 28 ottobre 2012;
    -che si provveda a stabilire nuove elezioni con regole democratiche alla cui formazione riterrei opportuna la partecipazione e supervisione dell’artista Valentina Braun.

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