Zelensky a Ue: “Subito settimo pacchetto sanzioni contro Russia”

Volodymyr Zelensky insiste sulle sanzioni contro Mosca e sulla fornitura di armi per l’Ucraina. “La Russia deve sentire un costante aumento della pressione per la guerra e per la sua aggressiva politica anti-europea”, ha detto il presidente ucraino nel video messaggio della scorse ore in cui ha chiesto ulteriori sanzioni per la Russia. “In tutti i negoziati – ha affermato – sottolineo sempre che è necessario al più presto il settimo pacchetto di sanzioni dell’Ue”. E ha aggiunto: “Un’altra minaccia russa alla Lituania, un’altra ondata di pressioni energetiche, un’altra serie di bugie da parte di funzionari russi sulla crisi alimentare, sono tutti argomenti per concordare sul settimo pacchetto di sanzioni”.

Riguardo alla “situazione al fronte”, secondo Zelensky non ci sono “cambiamenti significativi”. “L’esercito ucraino sta rafforzando la sua difesa nella regione di Luhansk, che è davvero la zona più difficile in questo momento”, ha detto, aggiungendo che i russi “stanno esercitando una forte pressione anche nella zona di Donetsk”, mentre nella regione di Kharkiv l’artiglieria russa bombarda “in modo brutale e cinico”. “Nel sud – ha proseguito – difendiamo la nostra regione di Mykolaiv, la nostra Zaporizhzhia e liberiamo gradualmente la regione di Kherson”.

“E così come ci battiamo per una decisione positiva dell’Ue sulla candidatura dell’Ucraina, ci battiamo ogni giorno per la fornitura di armi moderne per il nostro Paese – ha detto – Le vite di migliaia di persone dipendono direttamente dalla rapidità dei nostri partner, dalla velocità di attuazione delle loro decisioni per aiutare l’Ucraina”.

“RUSSI SI AVVICINANO A LYSYCHANSK” – Le truppe russe si stanno avvicinando a Lysychansk e bombardano la città con gli aerei. Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk Sergei Gaidai. “I combattimenti di strada continuano a Severodonetsk – ha dichiarato su Telegram – Il nemico ha aperto di nuovo il fuoco sui villaggi di Synetsky e Pavlograd, sui ponti già distrutti e due volte sullo stabilimento Azot, danneggiando l’impianto. I russi stanno cercando di bloccare le unità delle Forze di difesa vicino a Borivsky e Voronov”. In direzione Popasnyansky, secondo Gaidai, i russi si stanno già consolidando a Ustynivka, Pidlisny e Myrna Dolyna e stanno attaccando Bila Gora.

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