Il Gen. Pietro Serino, nuovo Capo di Stato Maggiore

Il Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino è il nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Nominato oggi dal Consiglio dei Ministri andrà a sostituire il generale Salvatore Farina capo di Stato Maggiore dal 2018. Nato a Roma il 3 giugno 1960, il Generale di Corpo d’Armata Serino ha due figli, Daniele e Francesco, dal 2018 è il Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa.

La sua carriera militare inizia presso la Scuola Militare “Nunziatella” dove 1978 ha conseguito la Maturità Scientifica per poi passare all’Accademia Militare di Modena dove ha frequentato il 160° Corso e il corrispondente Corso Applicativo presso la Scuola Ufficiali di Torino. Promosso Tenente dell’Arma delle Trasmissioni nel 1982, ha prestato servizio presso l’11° Battaglione Trasmissioni quale Comandante di Plotone, Comandante di Compagnia e Capo Sezione Operazioni. Ha successivamente comandato il Battaglione “Leonessa” dell’11° Reggimento Trasmissioni e da Colonnello il 1° Reggimento Trasmissioni, unità di supporto del Corpo di Reazione Rapido Italiano per la NATO (NRDC-ITA).

Nel corso della sua carriera, il Generale Serino ha frequentato il Corso Basico di Guerra Elettronica per Ufficiali, il Corso per Ufficiale Addetto all’Aerocooperazione (G-3 Air), il Corso Basico CIMIC per Ufficiali, i Corsi 117° Normale e Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra dell’Esercito, l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze e l’US Army War College negli Stati Uniti. Ha conseguito la Laurea ed il Master di 2° livello in Scienze Strategiche presso l’Università di Torino ed un secondo Master, sempre in Scienze Strategiche, presso l’US Army War College.

Da Ufficiale di Stato Maggiore, ha prestato servizio presso lo Stato Maggiore dell’Esercito come Ufficiale Addetto presso l’Ufficio Reclutamento, Stato e Avanzamento del I Reparto e come Capo Sezione presso l’Ufficio del Sottocapo di Stato Maggiore e presso il Reparto Pianificazione Generale e Finanziaria. Da Colonnello ha diretto l’Ufficio Pianificazione dello Stato Maggiore dell’Esercito. Nel 2008 promosso Generale di Brigata, ha svolto nel triennio 2007 – 2010 l’incarico di Addetto per l’Esercito presso l’Ambasciata d’Italia a Washington. Successivamente ha comandato la Brigata Trasmissioni e dall’agosto 2011 è stato Capo Reparto Pianificazione Generale e Finanziaria dello Stato Maggiore dell’Esercito. Promosso Generale di Divisione nel 2012, nel triennio 2013-2016 è stato Capo Ufficio Generale Pianificazione Programmazione e Bilancio dello Stato Maggiore Difesa. Dal 1° gennaio 2016 è Generale di Corpo d’Armata.

Presidente del Comitato Guida per l’Implementazione del Libro Bianco per la Sicurezza Internazionale e la Difesa nel 2017, dal 1° febbraio 2017 al 30 ottobre 2018 è stato Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito in Roma. Tra le numerose Decorazioni – Onorificenze, il nuovo capo di Stato Maggiore dell’Esercito è Commendatore dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana; Medaglia Mauriziana al Merito di dieci lustri di carriera militare; Croce d’Oro con stelletta per anzianità di servizio; Medaglia d’oro al Merito di Lungo Comando; Legion of Merit Officer concessa dal Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti.

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