Colombo addio!

Anche a titolo personale. Si ha timore a scrivere, si ha timore a parlare, si ha timore ad esprimere un’opinione. Si ha timore che si stia perdendo la libertà e pochi hanno il coraggio di ammetterlo, si ha timore che oggi il termine “democrazia” abbia assunto altri significati, si ha il timore che le manipolazioni – a tutti i livelli – stiano allontanando l’entità umana dai valori ad essa connaturati. Il Coronavirus ha portato tanti mutamenti e, a quanto sembra, non in positivo. Le mistificazioni di massa o individuali non possono essere di gradimento, gli opportunismi politici che ricadono sulla condizione di vita della collettività di un Paese difficilmente possono essere accettati. I “cambiamenti in meglio” non si vedono, e non solo in Italia, tutte le teorie di complottismo, alla fine, possono avere un fondo di verità che verrà a galla con il tempo. Il termine “civiltà” sta diventando un optional…

Da giornalista che ha i suoi “timori” propongo la lettura di un articolo e la pubblicazione della foto che lo illustra, apparso ieri sul “New York Post”, lasciando ai lettori il commento. L’immagine emblematica delle note tre scimmie che raffigurano “io non vedo”, io non sento”, “io non parlo” a quanti oggi può essere applicata?

S. B.

NEW YORK POST

Rimossa la statua di Cristoforo Colombo

Una statua di Cristoforo Colombo è stata rimossa a Columbus, in Ohio, mercoledì mattina, tra le rinnovate critiche sull’eredità dell’esploratore.

Le squadre di demolizione sono arrivate intorno alle 3 del mattino con una gru per rimuovere la statua di bronzo dalla sua base posta davanti al municipio di Columbus, secondo quanto riferito dalla emittente televisiva “WBNS”.

La statua, che sarà messa in custodia in un deposito cittadino, era stata un dono del popolo di Genova, in Italia, nel 1955.

La città omonima di Colombo ha subito rinnovato appelli per rivalutare i simboli associati a Colombo, poiché i critici lo identificano come un simbolo di supremazia bianca responsabile della distruzione delle culture indigene.

Il sindaco Andrew Ginther ha annunciato il mese scorso che la statua sarebbe stata abbattuta, affermando “che non rappresenta i valori della città”, così come ha riferito l’emittente TV “WSYX”.

“Per molte persone nella nostra comunità, la statua rappresenta patriarcato, oppressione e divisione”, ha dichiarato Ginther, aggiungendo “Questo simbolo non rappresenta la nostra grande città, e non vivremo più all’ombra del nostro brutto passato.”

Ginther ha chiesto alla Columbus Art Commission di valutare la diversità e la specificità di tutta l’arte pubblica, compresi altri monumenti, statue e installazioni artistiche.

Diverse statue di Colombo in tutto il Paese sono state vandalizzate o demolite nelle ultime settimane, tra cui una rovesciata dai manifestanti a Richmond, in Virginia, e un’altra decapitata a Camden, nel New Jersey.

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