La terrazza dell’amore alle gole dell’Alcantara

Italy, Sicily, Gole dell'Alcantara
Italy, Sicily, Gole dell’Alcantara

Il celebre scrittore, regista ed autore televisivo, Federico Moccia, ha inaugurato nei giorni scorsi, la nuova sentieristica  del parco botanico e geologico delle “Gole dell’Alcantara”, cui i proprietari i fratelli Maurizio, Antonino e Alessandro Vaccaro, hanno riservato una attenzione particolare alla “Terrazza dell’Amore”.Il famoso scrittore ha tagliato il nastro e tutti hanno potuto ammirare , da quel belvedere,  il meraviglioso scenario  dei basaltici di lava  attraversati dal fiume Alcantara . Adesso,  quindi, gli innamorati che lo desidereranno potranno avere un luogo magico, per atmosfere e per l’incanto che in esso si celebra, dove potranno esprime  e sugellare il proprio amore.

Federico Moccia, ispirato dalle suggestive e romantiche atmosfere delle Gole dell’Alcantara, ci ha dichiarato di aver posto in essere un nuovo romanzo, una avvincente storia d’amore ambientata nella Valle dell’Alcantara intitolata  “La torta di Elisa” e della cui bozza ha fatto gentilmente omaggio “in anteprima” a noi giornalisti.

Grazie all’instancabile iniziativa dei fratelli Vaccaro, da sempre impegnati nel settore turistico ed agricolo, la Sicilia adesso può vantare un luogo dove l’ incanto della natura s’intreccia alle tecnologie, per dar vita a un innovato modo di fruire il territorio e le sue bellezze: il “Parco Botanico e Geologico” delle Gole dell’Alcantara ha aperto ai turisti di tutto il mondo nuovi sentieri naturalistici, attraverso strumenti didattici e hi-tech al servizio dei visitatori.  Un vero e proprio viaggio nell’incantevole patrimonio del canyon di origine lavica, che culmina in uno degli scenari più suggestivi del Parco: la terrazza dell’Amore, dove Moccia ha lanciato, come dicevamo in premessa,  un contest dedicato agli innamorati. Inoltre, a richiamare l’attenzione dei più piccoli, sarà l’area preistorica, in cui gli ospiti all’interno di un mirabile scorcio naturale, potranno ammirare riproduzioni semoventi a grandezza reale degli animali dell’epoca. L’avventuroso viaggio nella storia delle Gole vulcaniche continuerà, poi, in compagnia dell’amata mascotte Zazza Mike, all’interno del nuovo cinema 4D nell’area “Museum of Land”, dove la proiezione sul grande schermo di un docufilm digitale e sensoriale regalerà al piccolo pubblico un emozionante percorso tra natura e avventura.

L’esposizione in digitale proseguirà grazie alla nuova App del Parco Botanico e Geologico Gole Alcantara, creata con il supporto di esperti e studiosi: su smartphone e tablet sarà possibile consultare la mappatura di oltre mille specie botaniche e zoologiche presenti nella cornice naturale delle Gole. L’applicazione permetterà, inoltre, di utilizzare i QR code disseminati nel Parco, per essere sempre connessi e scoprire piante e animali con un semplice clik. Infine, durante l’evento, è stata anche presentata per la prima volta in Sicilia l’App “Best Trip”: un vero e proprio diario digitale che consentirà al turista di esplorare i luoghi non convenzionali e d scoprire gli itinerari siciliani con gli occhi di chi vive e conosce il territorio.

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«Questo ricco e variegato “Open Day” di sabato prossimo – dichiara il dottore agronomo Antonino Vaccaro, amministratore del Parco Botanico e Geologico delle Gole dell’Alcantara – si ispira a due principi che la nostra famiglia, gestore di questo sito da oltre cinquant’anni, ha sempre avuto a cuore, ossia l’accoglienza al visitatore e la valorizzazione, a livello nazionale ed internazionale, del territorio siciliano ed, in particolare, dell’immenso patrimonio naturalistico che lo contraddistingue. L’idea di investire su una delle location più suggestive della Sicilia, che ha un indotto occupazionale di oltre cento lavoratori, nasce dal tener conto delle esigenze dei visitatori, sempre più orientati verso vacanze ed escursioni “intelligenti”, dove al divertimento, al relax ed al piacere di stare a contatto con la natura si aggiunge l’interesse a conoscere le caratteristiche e l’“anima” più autentica dei luoghi in cui ci si reca, cosa che oggi si può fare in maniera agevole e “piacevole” attraverso le nuove tecnologie di cui ci siamo dotati. Purtroppo negli scorsi anni abbiamo registrato un sensibile calo di presenze, determinato dalla crisi economica, ma anche dalle criticità della nostra isola relativamente ai collegamenti viari ed alle infrastrutture. Ma stiamo, comunque, facendo il possibile per restituire a questo “angolo di mondo” veramente unico la visibilità che merita».

Nello Cristaudo

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