Gio Patania partecipa a "Musica contro le mafie"

581650_164478963706826_2125857358_nE’ iniziato un anno fa il progetto di Gio Patania, libera musica in libera rete. L’idea è quella di confezionare un EP e condividere tutto su you tube. Fare musica lanciando messaggi importanti, questo il comune denominatore dei suoi brani. A dargli ragione arriva, ad un anno di distanza, la selezione per il concerto Musica Contro le Mafie 2013. A prendere parte al progetto musicale sarà il suo primo singolo “Canzone per la Sicilia”.

Brano in dialetto per pianoforte e voce è un inno alla bellezza, un messaggio di speranza rivolto a chi suo malgrado è costretto a lasciare questa terra, ricca di fascino e colma di contraddizioni. “E pigghilu stu suli, e pigghilu stu mari” recita così il ritornello scritto dall’augustano Gio Patania che da qualche anno vive a Roma, anche lui per lavoro costretto a vedere questa terra solo in vacanza a spizzichi e bocconi. Il suo brano è magistralmente coronato da un video, interamente girato e montato da lui, sullo sfondo i luoghi incantati di una terra meravigliosa, la Sicilia. Il suo messaggio è arrivato forte e chiaro ed è piaciuto al pubblico che ha deciso di premiarlo con oltre 50000 visualizzazioni. Si chiama “Sgretolando” il suo secondo singolo che racconta la confusione provata dalle nuove generazioni di fronte alle informazioni contraddittorie fornite da tv e web.

Una tematica complessa che lascia spazio alla riflessione. Il ritmo di questo secondo singolo è coinvolgente, incalzante, martellante. Il videoclip di “Sgretolando” ha un’ambientazione psichedelica, allucinata come se fosse la metafora di questo stato mentale frastornato e confuso. Un ritmo che ti resta nelle orecchie, che canticchi al primo ascolto. Ha tutti contorni di brano “leggero” come lo erano ad esempio quelli di Rino Gaetano, nonostante al suo interno contenessero momenti di riflessione e satira.

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