Combattere la pressione bassa

c'è posta per te-sviene-angelaUna condizione abbastanza comune per tanti soggetti è la pressione bassa, un problema con cui si può convivere spesso senza problemi e che, con il caldo, tende ad acuirsi. Molto spesso la pressione bassa non rappresenta una patologia ma una condizione costituzionale, compensata dall’organismo con un maggior afflusso di sangue alle vie periferiche tale da non arrivare al calo lipotimico (svenimento). Si può parlare di ipotensione quando la media arteriosa a riposo va sotto i 90/60 mm Hg.

La condizione di ipotensione, con il caldo che tendo alla vasodilatazione, tende a peggiorare provocando come sintomatologia tipica il senso di nausea, stanchezza, debolezza muscolare e mal di testa, fino appunto, in casi estremi, lo svenimento, generalmente preceduto da senso di freddo, sudorazione, vertigini e “senso di vuoto”,  annebbiamento della vista.

Anche un passaggio repentino da posizione seduta a posizione eretta (l’alzarsi improvvisamente) può provocare un calo di pressione così come patologie quali disidratazione o patologie gastointestinali con perdite di liquidi come la diarrea. Più raro che il calo pressorio derivi da problemi cardiaci o gravi infezioni o reazioni allergiche.

Con il caldo diventa quindi importante bere molta acqua e, in assenza di altri motivi, consumare più sale. Inutile quasi sottolineare come sia importante evitare di uscire durante le ore più calde e vestirsi in maniera più leggera.

Qualora ci si renda conto che si rischia di svenire è ovviamente opportuno sdraiarsi subito e tenere sollevate le gambe. Manovra che poi va eseguita come primo soccorso nel caso si assista un soggetto che è già svenuto.

 Luigi Asero

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