Catania. Bellini Festival: concerto di musica sacra domenica 9 settembre

Dopo lo straordinario successo del concerto di Uto Ughi, prosegue nel capoluogo etneo la programmazione del Bellini Festival, fondato e diretto da Enrico Castiglione, e promosso da Provincia Regionale di Catania, Festival Euro Mediterraneo, Rai e Pan Dream. Il prossimo appuntamento, fissato per domenica 9 settembre, alle ore 20,30 nella Chiesa di San Michele Arcangelo ai Minoriti, sarà un’occasione per ascoltare dal vivo il raro repertorio di musica sacra che caratterizzò la produzione giovanile di Vincenzo Bellini fino alle soglie del debutto operistico, lasciando peraltro tracce nei suoi immortali capolavori teatrali.

            “Si rinnova ancora una volta il magnifico appuntamento con il Bellini Festival”,sottolinea il Presidente della Provincia Regionale di Catania Giuseppe Castiglione. “Siamo onorati di poter inserire all’interno di Etnafest 2012, serate ricche di arte, storia e cultura. Domenica sarà un piacere assistere ad un concerto di alto valore, dedicato a rarissime pagine sacre belliniane, tra cui il Tantum Ergo che dà il titolo al Concerto. ”

            La serata segna peraltro un significativo gemellaggio con il Vivaldi Festival di Venezia: accanto alle creazioni del Cigno etneo la serata propone perciò un’incursione nell’universo vivaldiano, oltre ad uno scorcio del divino Pergolesi e ad un’autentica chicca del compositore ottocentesco siracusano Vincenzo Moscuzza.

            L’esecuzione vedrà protagonista il Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa; maestro accompagnatore all’organo Paolo Biagio Cipolla, solisti vocali Giovanna Collica (soprano), Antonella Arena (mezzosoprano), Antonella Leotta (contralto), Alberto Munafò (sopranista).

            Ma entriamo nel dettaglio del programma, frutto delle ricerche che caratterizzano l’attività del Coro Lirico Siciliano. La prima parte della serata, sul tema “Bellini: estatica spiritualità”, propone il “Kyrie Eleison” dalla Messa Seconda in sol minore e il “Te Deum” in Do maggiore, entrambi nella revisione di Francesco Pastura; e ancora “O salutaris Hostia”, “Pange Lingua”, “Tantum Ergo”, “Salve Regina” e la Sonatain sol per organo.,

La seconda parte (intitolata “In Hymnis et Canticis”) prevede la prima esecuzione del brano di Moscuzza, “Ave Maria” per solo e coro femminile, voce solista Giovanna Collica; seguirà dall’opera “Il Giustino” di Vivaldi l’aria “Vedrò con mio diletto”, che sarà eseguita da Alberto Munafò. Quindi dallo “Stabat Mater” di Pergolesi ascolteremo lo struggente “Quando Corpus morietur” che vedrà insieme i due citati solisti.

            La terza e ultima parte (“In Excelsis Deo”) sarà incentrata sul “Gloria” in re maggiore (RV 589) di Antonio Vivaldi, capolavoro immortale che sancisce la sinergia tra il Bellini Festival e quello veneziano intitolato al Prete Rosso: ulteriore conferma della proiezione nazionale ed internazione che caratterizza la rassegna fondata e diretta da Enrico Castiglione.

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