Dal 17 al 23 luglio 2012 sono stati lentamente murati tutti gli accessi al palazzo Bernini, di proprietà comunale, che da mesi ospitava quasi 150 persone, soprattutto bulgari e rumeni. Nessuna soluzione abitativa alternativa è stata proposta dal Comune di Catania. Oggi sono tutti per strada. Molti si trovano nelle baraccopoli di Corso dei Martiri, altri sono rimasti sotto i portici del Bernini. Poco più di 10 persone sono tornate in Romania. Uno sgombero avvenuto nell’indifferenza dell’intera città.
