Incidente-fotocopia a Reggio Calabria, crolla il palco di Laura Pausini, muore operaio

Sembra una brutta copia dell’incidente di Trieste, quando durante le operazioni di montaggio del palco per il concerto di Jovanotti, la struttura ha ceduto uccidendo un operaio. È accaduto di nuovo, questa volta il concerto in preparazione era quello di Laura Pausini, la città è Reggio Calabria. Questa volta a morire è Matteo Armelini, 32 anni, romano. La tragedia è avvenuta questa notte, intorno alle due al Pala Calafiore di Reggio Calabria.

Come nel caso citato di Trieste il palco, quasi interamente montato, ha avuto un cedimento strutturale ed è collassato poggiandosi su sé stesso, abbattendosi sulle gradinate e travolgendo gli operai che vi lavoravano.

In ospedale, in condizioni giudicate non gravi, sono stati portati alcuni colleghi dello stesso Armelini, per il quale invece non c’è stato nulla da fare. Tutti stavano lavorando al fissaggio dell’impianto di illuminazione.

Il palco, per la tappa reggina di “Inedito Tour” della Pausini, non era di dimensioni enormi, si trattava infatti del palco “medio” sui tre a disposizioni (piccolo, medio e grande), malgrado ciò tutto il materiale occupava ben 15 camion, materiale che è interamente crollato. La Procura di Reggio Calabria ha disposto il sequestro della struttura e aperto un fascicolo d’inchiesta. Sul posto si trovano ora Vigili del Fuoco e Polizia Scientifica.

Inutile quasi sottolineare che il concerto è, ovviamente, annullato. Si attende in merito una dichiarazione della Pausini, sulla quale si abbatte con questo incidente una pesante “tegola”.

Luigi Asero

Aggiornamento comunicato ufficiale di Laura Pausini

Alle 12.23 Laura Pausini affida alla sua pagina ufficiale su Facebook questa lettera in ricordo  di Matteo Armelini:

Scrivere queste parole per me è davvero molto difficile e doloroso…mi trovo in uno stato di confusione e fragilità molto forti.
Questa notte il nostro amico e compagno di viaggio Matteo Armellini ha perso la vita a Reggio Calabria.
Matteo era un rigger, un tecnico esperto, un ragazzo giovane, forte, riservato, gentile e sempre attento a far sì che il suo e il nostro lavoro fosse il migliore di tutti.
La tragedia che sta colpendo la sua famiglia, me, i miei tecnici, la mia band, i miei ballerini e tutti i miei collaboratori è più grande di cio’ che si possa immaginare.
Vivere insieme viaggiando è bellissimo e complicato, certamente è una scuola per noi che piano piano diventiamo amici, complici e poi quasi una vera famiglia…ecco perchè oggi penso che è solo ingiusto ed è semplicemente incomprensibile.
Mi sento impotente di fronte a questa perdita e vorrei poter far qualcosa ma so di non poter fare niente e questo mi fa sentire ancora peggio.
Sono vicina alla sua famiglia e alla sua fidanzata con tutto il mio cuore…le mie e le nostre sentite condoglianze vengono davvero dall’anima.
Matteo stava preparando con gli altri ragazzi quello che sarebbe stato il NOSTRO concerto, la nostra adrenalina, la nostra passione, il nostro divertimento e invece oggi è un giorno pieno di dolore, un dolore troppo grande per saperlo descrivere.

Noi che siamo la tua famiglia in tour ci inchiniamo davanti a te Matteo e all’amicizia e all’amore che mettevi per ogni tuo gesto, sacrificio e aiuto che ci davi, e si uniscono a me i tecnici feriti che per fortuna ora stanno bene.

Ma il nostro lutto è totale. E devastante.
Ciao Matteo…

Laura e i tuoi amici del tour.

 

 

One Thought to “Incidente-fotocopia a Reggio Calabria, crolla il palco di Laura Pausini, muore operaio”

  1. Giusy

    NON SI PUO’ MORIRE PER LAVORO…. E’ ASSURDO!!!!

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