Natale 2017, previsioni Confcommercio Catania

Sebbene ancora non si navighi con un sospinto vento in poppa, un clima di cauto ottimismo si respira nella storica sede dei commercianti catanesi di via Mandrà pensando alle prospettive commerciali del Natale 2017.

“Non c’è più quel clima generale di pessimismo registrato negli ultimi anni – afferma Riccardo Galimberti Presidente provinciale di Confcommercio – che ha condizionato negativamente la voglia di fare spese, anni in cui si registravano, per l’appunto, sempre dati negativi in termini di vendita anche nel periodo più propenso agli acquisti, quello natalizio.  La situazione è migliorata anche se esistono ancora, purtroppo, motivi di preoccupazione con riferimento ad alcune singole ed importanti realtà imprenditoriali ed occupazionali”.

Con lo sguardo orientato al calendario favorevole, fattore di non poco conto, ma anche all’abbassamento della temperatura di questi giorni, si pensa già a questo primo lungo weekend di dicembre quale momento di avvio “ufficiale” allo shopping natalizio.

“Il calendario di quest’anno ci è certamente favorevole – commenta Francesco Sorbello, vice direttore provinciale di Confcommercio – infatti il Natale arriva di lunedì mentre lo scorso anno capitò di domenica: ciò ci permette di utilizzare al meglio proprio il fine settimana antecedente il 25 dicembre. Anche le attuali condizioni metereologiche ed il freddo di questi giorni lasciano presupporre per una maggiore frequentazione dei negozi. Confidiamo, quindi, in giornate fredde ma al tempo stesso soleggiate, una condizione ideale.”

Da un paio di anni il Natale fa registrare un saldo positivo per gli esercenti e per tutti i format distributivi, mentre per l’anno in corso si prevede sostanzialmente di confermare quanto di buono fatto nel 2016.

“E’ vero il fatto – continua Sorbello – che da due anni le vendite natalizie fanno registrare un incremento rispetto al precedente anno. Prevediamo di confermare, pertanto, il buon dato del 2016 con una spesa media pro capite per i soli regali natalizi di 163 euro. Sostanzialmente la propensione agli acquisti riguarderà, come lo scorso anno, circa l’86% della popolazione, mentre diminuisce la percentuale di coloro che prevedono un natale molto dimesso.

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