La metropolitana di Catania ospita, dal 28 gennaio al 31 agosto 2026, la quinta edizione della mostra
AGATA IN MOVIMENTO
Il progetto espositivo dell’Accademia di belle arti di Catania trasforma il viaggio quotidiano in un’esperienza culturale diffusa, portando l’arte negli spazi urbani e rendendola accessibile a un pubblico ampio e trasversale.
Quarantaquattro manifesti, ispirati al culto e all’iconografia di Sant’Agata, patrona della città, realizzati artigianalmente con inchiostro di china e in digitale da studenti e studentesse, sono esposti all’interno dei treni della metropolitana e presso la Stazione Fontana, nello spazio denominato Galleria Fontana.
Giunge alla sua quinta edizione AGATA IN MOVIMENTO, mostra ideata e realizzata dall’Accademia di belle arti di Catania in collaborazione con Ferrovia Circumetnea (FCE) e Comitato Cittadino Sant’Agata. L’esposizione, curata dalla prof.ssa Daniela Maria Costa, docente di Tecniche di incisione calcografica dell’Accademia, dal 28 gennaio al 31 agosto porta nella Stazione Fontana – nello spazio espositivo Galleria Fontana – e all’interno dei treni della metropolitana di Catania, 44 manifesti realizzati artigianalmente con inchiostro di china e in digitale.
L’edizione 2026 assume un valore simbolico ancora più forte poiché si inserisce nell’Anno Giubilare Agatino, in cui la città celebra i 900 anni dall’arrivo delle reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli.
I manifesti, ispirati al culto e all’iconografia agatina, sono stati realizzati dagli studenti e dai cultori dei corsi di Biennio di Grafica, Illustrazione e Fumetto che hanno lavorato attraverso la produzione di tavole originali realizzate con diverse tecniche espressive, tra cui disegno, inchiostro di china e acquerello e dagli studenti del corso di Design della Comunicazione Visiva che si sono invece concentrati sulla progettazione di artefatti visivi nati dall’elaborazione di tipografia e immagini, sviluppando un dialogo tra parola e segno grafico, tra composizione e comunicazione. Le opere restituiscono una pluralità di linguaggi visivi, capaci di coniugare tradizione e contemporaneità, sperimentazione tecnica e sensibilità narrativa.
La mostra è stata inaugurata alla presenza di Rosario Antoci, Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania; Salvo Fiore, Direttore FCE Metropolitana di Catania; Viviana Lombardo, Assessore alle Pari Opportunità, Beni confiscati alla mafia, Personale e Politiche giovanili del Comune di Catania; Mariella Gennarino, Attilio Cappellani e Fernanda Pontorno per il Comitato Cittadino Sant’Agata; Daniela Maria Costa, docente di Tecniche di incisione calcografica e curatrice del progetto, insieme agli studenti autori delle opere esposte.
Per Salvo Fiore, Direttore FCE Metropolitana di Catania «La metropolitana non è solo un luogo di passaggio, ma può diventare uno spazio culturale, un luogo di incontro, di bellezza e di crescita. Noi di FCE siamo davvero felici di offrire a questi giovani artisti la possibilità di esporre le proprie opere dedicate a Sant’Agata, che rappresenta qualcosa di profondamente condiviso da tutti i catanesi. Considerando che circa il 65% dei nostri utenti sono giovani e studenti, siamo orgogliosi di poter trasformare i nostri treni e le nostre stazioni in una galleria d’arte accessibile a tutti. È davvero bello riuscire a offrire opportunità concrete ai giovani talenti della nostra città».
Daniela Maria Costa, curatrice della mostra, afferma: «Agata in Movimento si inserisce a pieno titolo nei festeggiamenti agatini in un anno particolarmente significativo come quello giubilare. È una grande emozione celebrare i 900 anni di Sant’Agata attraverso la creatività dei nostri studenti del Biennio di Grafica, Illustrazione e Fumetto e del Triennio di Design della Comunicazione Visiva, veri interpreti di un dialogo creativo tra arte, città e devozione e che con il loro lavoro stanno parlando direttamente alla città. Ci riempie di orgoglio sapere che queste opere vengano apprezzate al punto che in molti hanno espresso il desiderio di acquistarle. Ringrazio anche i cultori e chi ci ha accompagnato fin dal primo anno, credendo in questo progetto e grazie alla collaborazione con il Comune di Catania e l’Ufficio Giovani, la mostra sarà presente anche alla GAM – Galleria d’Arte Moderna, creando un ponte simbolico tra i due spazi».
Viviana Lombardo, Assessore alle Pari Opportunità, Beni confiscati alla mafia, Personale e Politiche giovanili del Comune di Catania: «Porto i saluti del Sindaco Enrico Trantino e dell’intera Amministrazione comunale. Sant’Agata non è solo la nostra patrona, ma un momento di identità, condivisione e comunità. In questa visione si inserisce l’impegno dell’Amministrazione nel creare opportunità concrete per i giovani e per la cultura. Catania, nominata Città Italiana dei Giovani 2025, dimostra con iniziative come questa di meritare tale riconoscimento: il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi strumenti e spazi per restare, per scegliere liberamente se partire o investire qui il proprio futuro. Colgo l’occasione per annunciare che uno dei beni confiscati alla mafia, situato dietro il Castello Ursino e di fronte alla GAM, recentemente ristrutturato con fondi europei, potrà diventare uno spazio permanente dedicato anche all’arte e alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti».
Mariella Gennarino, Comitato Cittadino Sant’Agata: «Quest’anno ricorrono i 900 anni dalla traslazione delle reliquie di Sant’Agata: è un anno giubilare, un anno di rinascita per la città. Alcune opere riportano proprio il numero 900, come segno simbolico fortissimo. Sant’Agata è cammino, fede, ma anche cultura, arte, speranza. Ringrazio la professoressa Costa per avermi coinvolta in questa avventura: lavoriamo tanto, ma con grande entusiasmo. Ho visto la mostra in anteprima e sono rimasta colpita dalla qualità delle opere».
Rosario Antoci, vice Direttore Accademia di Belle Arti: «Agata in Movimento dimostra come la didattica e la ricerca possano trasformarsi in un servizio concreto al territorio: è la nostra “terza missione”. Questa mostra, tra treni e stazioni, coinvolge tutta la città. La festa di Sant’Agata non è solo religiosa, è una festa di comunità. Per l’Accademia è un appuntamento centrale, in cui comunicazione, arte e devozione si fondono in un unico grande gesto culturale. Ringrazio FCE, il Comune di Catania, il Comitato Sant’Agata e tutti i partner. Collaborare è fondamentale: fare rete è l’unico modo per offrire vere opportunità di crescita ai nostri giovani».
Agata in movimento conferma così la propria vocazione a essere una mostra diffusa, capace di abitare uno spazio non convenzionale come la metropolitana, trasformandolo in luogo di incontro tra arte, devozione, educazione e vita quotidiana. Un museo in movimento che accompagna cittadini e viaggiatori lungo il loro percorso, rendendo la fruizione culturale parte integrante dell’esperienza urbana.
La mostra è visibile sui treni e nelle stazioni FCE della metropolitana di Catania dal 28 gennaio al 31 agosto 2026 e intercetterà oltre 200.000 viaggiatori e utenti, con un picco significativo durante i giorni delle festività agatine, contribuendo a diffondere l’immagine di una città che valorizza il dialogo tra patrimonio culturale, creatività contemporanea e formazione artistica.
Autori in mostra:
Vittorio Allibrio, Anna Americo, Lorena Andronico, Noemi Arcidiacono, Desirèe Barone, Irene Belladonna, Manuel Benigno, Sara Bonanno, Carla Cannata, Elisa Castagnolo, Alfio Ciadamidaro, Sofia Fazio, Andrea Finocchiaro, Salvatore Galvagno, Claudia Giangreco, Denisa Iclozan, Andrea Interlando, Rosaria Iraci, Alessia Elisabetta Leanti, Perla Leanza, Karola Mariagiuseppa Lentini, Sofia Magrì, Lucrezia Marciello, Augusto Andrea Mirone, Grazia Odoardi, Samira Paglini, Giuliana Palazzolo, Giovanna Piazza, Maria Perla Pricoco, Caterina Puglisi, Simona Fiorenza Ruggio, Silvia Salanitro, Martina Maria Sanfilippo, Pierluigi Santoro, Adriana Saseno, Andrea Scaccianoce, Mary Scarso, Mariacristina Scivoletto, Alessandra Serravalle, Emanuele Spina, Gabriele Stimoli, Antonella Giusi Testai, Claudia Visalli, Annamaria Zappalà.
Nella foto, Agata in Movimento alla stazione Metropolitana Fontana di Catania
