Palermo. La domenica pomeriggio con gli Amici della Musica è nel segno della musica francese

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Protagonista il duo formato dal violinista Julian Kainrath e dal pianista Luigi Carroccia che eseguirà pagine di Chausson, Debussy e Franck

 

Domenica 21 dicembre ore 17.15, Politeama Garibaldi, Palermo

Il 2025 dell’Associazione Siciliana Amici della Musica si chiude con il concerto del duo formato dal violinista Julian Kainrath e dal pianista Luigi Carroccia, che proporranno, domenica 21 dicembre alle 17.15 al Politeama Garibaldi, un programma incentrato sulle composizioni dei francesi ChaussonDebussy e Franck.

 

Julian Kainrath, vincitore dello Ysaÿe International Competition e destinatario dell’ICMA Discovery Award nel 2022, è un violinista il cui stile si distingue per la profondità espressiva e la brillantezza tecnica. Dopo un debutto straordinario a soli 16 anni con Adam Fischer e l’Orchestra Filarmonica del Lussemburgo alla Philharmonie Luxembourg, si è esibito in alcune delle più prestigiose sale da concerto d’Europa. Interprete richiesto in tutta Europa, suona su un Michelangelo Bergonzi (ca. 1745), generosamente concesso in prestito dalla Florian Leonhard Fellowship, e su un Jean-Baptiste Vuillaume (1828), cortesemente prestato da un mecenate privato.

 

Descritto dal Fort Worth Star-Telegram come “un aristocratico del pianoforte”, Luigi Carroccia ha vinto numerosi premi, tra cui il Virtuoso Prize al Vendome Prize di Verbier 2019 e il Premio Abbado del MIUR. Ha partecipato ai Concorsi Internazionali Van Cliburn, Busoni e Chopin di Varsavia, ricevendo entusiastici consensi da critici e artisti come Krystian Zimerman e Martha Argerich. Formatosi con il padre e il nonno, ha proseguito gli studi al Conservatorio di Bolzano, diplomandosi con lode e menzione d’onore. È stato Junior Fellow al Royal Birmingham Conservatoire e Artist in Residence alla Queen Elisabeth Music Chapel con Louis Lortie. Si è esibito in festival e sale prestigiose in Europa, Asia e Nord America, tra cui La Fenice di Venezia, Flagey di Bruxelles, la Salle Bourgie di Montréal e l’Ishibashi Memorial Hall di Tokyo.

 

Il programma che il duo proporrà al Politeama Garibaldi abbraccia il lirismo cameristico del reperto francese per violino e pianoforte tra fine Ottocento e primo Novecento: il legame fra Kainrath e il violinista Eugène Ysaÿe sarà presente con l’esecuzione del Poème op. 25 di Ernest Chausson, pagina di struggente lirismo, dedicata al grande interprete. Segue la Sonata n. 3 in Sol minore di Claude Debussy, ultima opera cameristica del compositore, intrisa di libertà formale e finezza timbrica. Ogni movimento rivela un mondo diverso: dalla vivacità dell’Allegro vivo, al carattere sfuggente dell’Intermède, fino all’energia travolgente del Finale. Chiude il programma la celebre Sonata in La maggiore di César Franck, simbolo della maturità romantica francese. Dall’intimità cantabile del primo movimento alla travolgente ciclicità tematica del Finale, l’opera rappresenta un vertice assoluto della musica da camera ottocentesca.

Nella foto, Kainrath, Carroccia

 

 

 

 


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