Cinematocasa di Palermo il Bebop, con Oscar Zenari e lo strumentale jazz, con Francesco Guaiana

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saranno i prossimi protagonisti di EDU Up Close – 7 Nights of Music, Learning and Creativity

 

Il Bebop e lo strumentale jazz saranno i prossimi protagonisti di EDU Up Close – 7 Nights of Music, Learning and Creativity, rassegna di laboratori e concerti che valorizza il jazz non solo come linguaggio musicale, ma come pratica educativa e collettiva. Gli appuntamenti per questo weekend, all’interno dello spazio culturale Cinematocasa di Palermo, sono venerdì 23 gennaio con Bop Lab, laboratorio e concerto diretto da Oscar Zenari, dedicato al linguaggio del bebop, uno dei momenti fondamentali nella storia del jazz moderno e sabato 23 gennaioZefiro Ensemble, diretto da Francesco Guaiana, focalizzato sullo studio e sulla pratica dell’ensemble strumentale jazz

 

Bop Lab (venerdì 23 gennaio) è un progetto diretto dal pianista Oscar Zenari e coinvolge gli allievi del laboratorio in un percorso di studio e sperimentazione centrato su ritmo, armonia e improvvisazione. Il repertorio esplora i classici del bebop e dell’hard bop, mettendo in evidenza la complessità melodica, la velocità del fraseggio e l’interazione tra i musicisti. Sul palco, gli allievi si confrontano con una musica esigente e stimolante, che richiede ascolto profondo, precisione e libertà espressiva.

Guidati dall’esperienza e dalla visione musicale di Oscar Zenari, i partecipanti al Bop Lab danno vita a un concerto intenso e dinamico, capace di raccontare l’attualità del bebop come linguaggio ancora vivo e attuale.

 

In Zefiro Ensemble, diretto da Francesco Guaiana, in scena sabato 24 gennaio, gli allievi si confrontano con composizioni originali e arrangiamenti studiati per valorizzare le qualità individuali e la coesione del gruppo. Il repertorio affronta brani della tradizione jazzistica e composizioni contemporanee, con ampio spazio all’improvvisazione, al dialogo musicale e all’interplay tra gli strumenti. Sul palco, ogni musicista contribuisce a creare un suono collettivo ricco di dinamiche, colori e sfumature, frutto del lavoro quotidiano in laboratorio.

Nella foto, Oscar Zenari

 


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