Morto il boss palermitano Gaetano Fidanzati

Da qualche mese gli erano stati concessi gli arresti domiciliari a Milano. Gaetano Fidanzati, 78 anni, storico boss mafioso palermitano della zona dell’Arenella,  è morto in questa casa pochi giorni fa. Lo ha comunicato il suo legale, avv. Giuseppe Scozzola. Fidanzati aveva alle spalle una lunga carriera criminale che lo vedeva come grande trafficante di cocaina sull’asse Palermo-Milano. Qui portò “fiumi” di droga e qui, a Milano, venne arrestato casualmente da alcuni agenti fuori servizio che lo riconobbero mentre passeggiava indisturbato. Seppur già latitante.  

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Droga sul camion, individuato da cane poliziotto grazie alla sua arroganza

La sua arroganza gli è costata cara, addirittura l’arresto. È successo ad un bracciante agricolo di Villabate, Salvatore Damiano di 48 anni, che è stato arrestato dalla Squadra mobile del capoluogo siculo con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. L’uomo, a bordo di un autocarro, dopo casello di Buonfornello sull’autostrada A19, trovatosi alle spalle dell’autovettura-civetta della Polizia ha iniziato con insistenza a lampeggiare e a usare il clacson per fare spostare la vettura; dopo averla sorpassata a destra, non soddisfatto, l’ha affiancata inveendo contro gli occupanti. Gli…

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Droga: è ancora tempo di proibizionismo?

Da quarant’anni almeno i radicali propongono che alla droga libera, che si trova dappertutto, all’angolo della strada, nelle scuole o in carcere, si sostituisca una serie di misure per regolamentarne per legge la presenza nella società. Piuttosto che fare la guerra alle piante come la canapa indiana, la foglia di coca o il papavero e ai prodotti raffinati stupefacenti, occorre affrontare il fenomeno non come un problema di ordine pubblico, bensì come un problema di salute per coloro che ne fanno un uso problematico.    L’antiproibizionismo radicale non è una…

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