Fascino d’Oriente e terrorismo

Di Salvo Barbagallo Sui giovani occidentali l’Oriente (vicino, lontano, lontanissimo) ha suscitato, nel tempo, un particolare fascino: i problemi dei Paesi di queste aree (vicine, lontane, lontanissime) in momenti cruciali della storia sono stati fatti propri e quasi sempre in nome di una “pace” che lì non c’era, e contro chi (sempre in nome della “pace”) interveniva anche militarmente. Sono stati dimenticati i momenti in cui i giovani scendevano in piazza contro l’aggressività

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L’invadenza dell’Eni non era certo gradita

Mattei veniva considerato dagli americani sempre più un uomo molto pericoloso  Era il marzo del 1957. Agli americani l’invadenza dell’Eni non era certo gradita: Mattei si era trasformato sempre più in un uomo estremamente pericoloso. L’accordo con la Libia non passa a seguito delle pressioni americane. Mattei si lancia all’attacco: nel 1960 conclude con la Tunisia un accordo per la definizione della costruzione e della gestione di una raffineria e per un permesso di ricerca, sempre nel Sahara. Stipula accordi anche con altri Paesi africani, dalla Somalia alla Nigeria, dal…

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