Stato: le trattative “buone” e quelle “cattive”

Di Salvo Barbagallo A quanto sembra, c’è chi agisce per creare (o continuare) una condizione di confusione nel cosiddetto cittadino “qualunque”. Se è vero – e nonostante le smentite, sembrerebbe vero – che il Governo italiano (cioè, lo Stato italiano) ha pagato un riscatto per fare ritornare in patria le due ragazze partite per la Siria per aiutare i rivoluzionari anti Assad, questa operazione andrebbe definita (a tutti gli effetti) “trattativa”. Una trattativa “buona” perché riguardava la vita di due giovani e (come detto da più parti) una vita e soprattutto…

Leggi tutto

Siamo confusi: vorremmo capire quali sono i segreti della Repubblica

Di Salvo Barbagallo   Di certo il tempo – se non i secoli almeno i decenni – inevitabilmente riesce a trasformare ogni cosa, fuorché l’uomo che è fatto come è fatto e difficilmente riesce a migliorarsi. Filosofia spicciola? Sicuramente, ma le cose “banali” spesso sono quelle più rispondenti alla realtà. Non vogliamo andare troppo lontano. Negli Anni Settanta i problemi del Paese erano diversi da quelli attuali: c’era la strategia del terrore, Piazza Fontana, il generale De Lorenzo, i servizi segreti con i loro moltissimi lati oscuri. C’era Aldo Moro,…

Leggi tutto

Trattativa Stato-Mafia? Una storia che viene da lontano

Di Salvo Barbagallo   Innanzitutto: cosa significa “trattativa”? Secondo il vocabolario Treccani, la “trattativa” è “la fase preliminare e preparatoria di un contratto, di un accordo, di un patto o di un trattato, nella quale con una serie di incontri e di colloqui, di discussioni, di proposte e controproposte, se ne concorda la forma definitiva”. Secondo il vocabolario Hoepli, la “trattativa” è la “Discussione preliminare fatta allo scopo di concludere un affare, stipulare un accordo e similari”. Secondo il dizionario Garzanti, “trattativa” è la “discussione in cui le parti interessate…

Leggi tutto

La Fiat a Termini Imerese. Ancora per un giorno, poi chiude

Nell’attesa che la Fiat fra una manciata di ore chiuda gli impianti di Termine Imerese, nella stessa giornata di mercoledì è stato rinviato a mercoledì l’incontro previsto al ministero dello Sviluppo economico. La Fiat abbandona gli stabilimenti siciliani che dovrebbero essere “raccolti” dal gruppo Dr Motor, che fa capo a Massimo Di Risio. Per sbloccare la trattativa, è necessario un accordo tra Fiat e sindacati sui numeri che riguardano la mobilità incentivata, cioè quanti lavoratori potranno essere effettivamente accompagnati alla pensione e quale cifrala Fiat è disposta a dare. Mentre…

Leggi tutto

Le guerre alimentate per cercare di negoziare una pace concordata?

Esiste solo sulla carta il nostro diritto all’autodeterminazione Non tutto, forse, è ancora perduto, a condizione di essere disponibili ad una severa autocritica, ricreando la “magia” di un nuovo modello A proposito di reazione a difesa della italianità, negli ultimi tempi tre elementi potrebbero contribuire ad alimentare le guerre, per cercare di negoziare una pace concordata tra i contendenti: l’assoluzione dei così detti “spioni Telecom” dal reato di appropriazione indebita ed il patteggiamento sia di Pirelli che degli ex vertici Telecom per i presunti danni allo Stato e la richiesta…

Leggi tutto