Canale di morte (e di Sicilia). Altra tragedia in corso a Lampedusa

Ancora un disastro nel Canale di Sicilia. A Lampedusa ancora si recuperano i cadaveri degli oltre 300 immigrati affondati la scorsa settimana, che poco fa un elicottero della Marina Militare in appoggio alla nave Libra ha individuato un barcone rovesciarsi. Secondo una prima stima a bordo ci sarebbero stati circa 250 migranti. Subito è scattato l’allarme e sul luogo, circa 70 miglia sud/est da Lampedusa, stanno facendo rotta le unità Libra insieme alla Chimera ed Espero. La richiesta di soccorso è partita da un velivolo maltese che ha visto “letteralmente…

Leggi tutto

Qualcuno ha voluto l’ecatombe di migranti a Lampedusa?

Di Salvo Barbagallo   A giorni di distanza dalla tragedia di Lampedusa, mentre ancora centinaia di corpi giacciono nelle profondità del mare e dentro la stiva del barcone della morte, inquietanti interrogativi vengono necessariamente posti: l’ecatombe di migranti poteva essere evitata? Potranno essere evitati altri eventi terribili, che qualcuno ha già preannunciato come “probabili”? La risposta la possono e la dovrebbero dare quanti governano l’Italia, quanto governano l’Europa, quanti governano i Paesi da dove partono i disperati in cerca di una vita che ritengono migliore di quella che vivono. In…

Leggi tutto

Si può mettere fine alle tragedie dei migranti

Di Salvo Barbagallo   L’ultima tragedia dei migranti morti affogati nelle acque della Sicilia – da un calcolo approssimativo si parla di ben trecento morti! – ha suscitato sgomento ovunque. “Vergogna”, “Orrore” sono le parole che si rincorrono, pronunciate dal Pontefice, dal Capo dello Stato italiano e, soprattutto, da quanti hanno prestato soccorso ai sopravvissuti a Lampedusa. La giornata di lutto nazionale non cura la ferita mortale, non allevia il dolore che umanamente si prova verso coloro che hanno perduto la vita a pochi metri dall’Isola della “speranza”, estremo Sud…

Leggi tutto

"È una vergogna" tuona Papa Francesco contro l’ennesima tragedia di migranti

Di Luigi Asero Non si finisce ancora di contare. I numeri non ci sono ancora per poter dire “è finita“. Il bilancio, ancora provvisorio, ci parla di 94 vittime, un vero e proprio “olocausto” ormai, fra queste vittime una donna incinta e 4 bambini. Un centinaio di superstiti ma un numero tragico di dispersi, probabilmente circa 250. E nessuno avrà mai il conto definitivo. In quella immensa tomba che è diventato il mar Mediterraneo. Tomba di disperazione e tomba di storie mai ascoltate, di storia provocata e di storia volutamente…

Leggi tutto