EuropaMediterraneo: Tsipras gioca a Mosca cieca con l’Ue?

di Marco Di Salvo Tanta sorpresa per gli alleati scelti da Tsipras, ma vengono in soccorso gli esperti di politica russa a spiegare le scelte del “Renzi ellenico”.  Ecco cosa scrive Anton Shekhovtsov nel suo blog Dopo la vittoria schiacciante alle elezioni anticipate tenutesi il 25 gennaio 2015 che gli ha assicurato 149 seggi nel nuovo parlamento,

Leggi tutto

La Grecia precipita. Nuove elezioni, borse a picco. L'inizio del tracollo della UE?

Si aspettava, era questione di ore. La situazione in Grecia non è mai apparsa precaria come in queste ultime ore. Tra falsi annunci di governi a tempo, dichiarazioni di possibile uscita dall’Eurozona, dichiarazioni prima perentorie dei leader tedeschi, poi rassicuranti per la paura di perdere tutto. Ora la Grecia supera l’orlo del precipizio e la caduta potrebbe trascinare con sé molto altro. L’ultimo possibile tentativo di mediazione è fallito e la Grecia va verso nuove elezioni. Dalle quali appare difficile pensare che arrivi una soluzione. Secondo il leader del Pasok, Evangelos…

Leggi tutto

Grecia: c'è il nuovo Governo, poi arriva la smentita

È stata smentita da Fotis Kouvelis (leader Dimar,  sinistra filoeuropea) la notizia dell’accordo tra le tre parti politiche. Kouvelis anzi accusa Tsipras di “bugie diffamatorie” e di aver “superato ogni limite di decenza politica“. Ma cosa è successo veramente? Nel pomeriggio Tsipras (leader di Syriza) aveva annunciato che quando quasi nessuno più ci credeva e si temeva il baratro assoluto, (nuove elezioni, uscita dall’eurozona e ritorno alla dracma nella più assoluta ingovernabilità) il presidente Karolos Papoulias avrebbe convinto i partiti a formare un governo per due anni. L’accordo raggiunto fra Nea…

Leggi tutto

Terremoto Grecia: estremisti più forti

La Grecia punisce chi l’ha portata al disastro appoggiando poi il governo tecnico che la sua politica di austerity ha ridotto alla fame il popolo. Ai greci non è piaciuto ovviamente il piano di tagli e riforme che Unione Europea, Bce e Fmi hanno preteso di imporre. Così la destra di Nea Dimokratia e Antonio Samaras è precipitata dal 33.5% al 19.2% dei consensi. Peggio ancora è andata al Pasok di Evangelos Venizelos che dal 43,9% crolla letteralmente al 13,6%. Scavalcato addirittura dal Syriza (sinistra radicale) che conquista il 16,3%. Si tratta per…

Leggi tutto