Trattativa Stato-mafia senza stagione: dalla strage di Ciaculli a oggi

Siamo alle solite. Indagati e rinviati a giudizio 12 personaggi per ottenere certezze sulla trattativa tra stato e mafia ai tempi delle bombe targate “cosa nostra” nell’estate del ’93. Sono trascorsi diciannove anni e siamo solo al rinvio a giudizio. Prima che il processo sarà concluso è d’obbligo aspettarsi di tutto: ridda di fughe di notizie, smentite, mezze verità, dichiarazioni in tv e quant’altro possa servire a creare confusione nell’opinione pubblica. Questo copione noi lo abbiamo già imparato a memoria. Ma chi conduce il gioco confida nella scarsa memoria dei…

Leggi tutto

Vent’anni fa, Paolo Borsellino

“L’aspirazione di ognuno di noi sarebbe quella di avere la verità totale. La verità totale significa che non rimanga nessun buco nero nell’accertamento di quei drammatici fatti. A questo punto non si può negare che qualche buco nero è rimasto“, dice il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, titolare della nuova inchiesta sulla strage di via D’Amelio in cui furono uccisi Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta. “Mi riferisco per esempio – prosegue Lari – alla  scomparsa dell’agenda rossa di Borsellino la cui sparizione è sicuramente legata alle trame…

Leggi tutto

Strage di via D’Amelio: Borsellino ostacolo nella trattativa Mafia-Stato

Quattro arresti compiuti dalla DIA per la strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio del 1992, dove morirono il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: “anche quando è estremamente difficile l’accertamento della verità, si aprono importanti squarci di verità su cui potere proseguire”, ha dichiarato il Procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia. La Dia ha eseguito gli arresti su un’ordinanza del gip di Caltanissetta per tre indagati nella nuova inchiesta sulla strage, arresto anche per uno dei presunti mandanti, il boss Salvatore Madonia, e due esecutori,…

Leggi tutto