Che piaccia o no Berlusconi c’è

Di Salvo Barbagallo Eversione? Solidarietà? Queste le due parole che più sono state usate (da destra e manca) per “classificare” la manifestazione del Pdl in via del Plebiscito, a Roma, in una domenica di grande caldo africano. E ancora: poche centinaia i partecipanti, oppure migliaia? A seconda dei punti di vista, più o meno interessati. La “gente”, comunque c’era, i parlamentari Pdl anche (tra i primi ad arrivare Maria Stella Gelmini, Paolo Russo, Luigi Cesaro, Raffaele Fitto Daniela Santanchè). La manifestazione di ieri domenica diventa pure un’occasione per i Radicali…

Leggi tutto

I superstiti del sistema

Ogni giorno veniamo bombardati da mille informazioni, sempre differenti e apparentemente slegate tra loro, ma tutte mettono in evidenza un problema di fondo: l’instabilità e la fragilità del sistema. Da notare il cambio di velocità con il quale le campagne mediatiche si sono susseguite nel tempo a partire dai cablogrammi di Wikileaks, che hanno assunto il ruolo di miccia di una bomba sociale globale caricata con malaffare dilagante e abbondante peggiocrazia. Da diciotto mesi circa continuiamo ad assistere all’azzeramento dei vertici politici e dei relativi gruppi economici che li sostengono…

Leggi tutto

Droga: è ancora tempo di proibizionismo?

Da quarant’anni almeno i radicali propongono che alla droga libera, che si trova dappertutto, all’angolo della strada, nelle scuole o in carcere, si sostituisca una serie di misure per regolamentarne per legge la presenza nella società. Piuttosto che fare la guerra alle piante come la canapa indiana, la foglia di coca o il papavero e ai prodotti raffinati stupefacenti, occorre affrontare il fenomeno non come un problema di ordine pubblico, bensì come un problema di salute per coloro che ne fanno un uso problematico.    L’antiproibizionismo radicale non è una…

Leggi tutto